Fondo vittime di reato Risarciti più di 30 cittadini
Si può presentare richiesta di rimborso entro 90 giorni dopo la denuncia La domanda è valida anche per i danni subiti fuori dal territorio dell’Unione
Sono più di trenta i cittadini che si sono rivolti all’Unione delle Terre d’Argine per ottenere un risarcimento perché vittime di reati predatori come furti in casa, scippi e borseggi. Questo grazie alle risorse messe a disposizione dal fondo risarcimento vittime di reato.
I beneficiari di questo fondo sono i cittadini residenti dei quattro comuni nell’Unione: i reati possono essere stati consumati nei comuni ma anche al di fuori. Quindi, ad esempio, se si subisce uno scippo fuori provincia, si può presentare la domanda per il risarcimento delle spese per rifare i documenti. O se si subisce un atto vandalico sulla propria automobile, si può ugualmente avanzare la richiesta per accedere al fondo.
«Le domande accettate per tutto il territorio dell’Unione sono circa 35 per un importo intorno a 5mila euro di risarcimento - spiega l’assessore alla sicurezza delle Terre d’Argine Roberto Solomita - Per il 2018 le risorse stanziate in bilancio per tale fondo ammontano a 20mila euro».
Le domande per accedere al fondo possono essere presentate tramite lo sportello del controllo di vicinato attivo presso la polizia municipale a Carpi. Le categorie di reati per cui è stata effettuata la domanda di rimborso sono molto varie. A illustrarle è Giorgio Prignani, segretario dello sportello. «Da noi in ufficio a Carpi sono arrivate dieci vittime di reati predatori - sottolinea Prignani - Una delle categorie di reati per cui viene richiesto il risarcimento riguarda i furti in abitazione. Di solito, l’importo che viene erogato copre all’incirca il 70% del danno. Finora le somme più alte restituite oscillano tra gli 800 e i mille euro. Il caso da mille euro riguarda un furto in abitazione per il quale il proprietario ha richiesto il risarcimento di inferriate, vetro, telaio e serratura di una porta finestre insieme a piccole opere murarie. La richiesta va presentata entro 90 giorni dalla denuncia» conclude Prignani. Il fondo fornisce anche supporto psicologico. Gli altri indirizzi utili, oltre a quello di via Tre Febbraio 1, cioè allo sportello del controllo di vicinato presso la caserma dei vigili, sono i presidi territoriali della municipale nei quattro comuni dell’Unione. I moduli per richiedere il risarcimento sono reperibili sia sul sito internet delle Terre d’Argine che su quelli dei quattro Comuni.
Serena Arbizzi
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