Lagazzi vince allo sprint e di notte apre il municipio
A Guiglia il candidato segretario del Pd e a capo di una civica ha vinto per 33 voti «Subito al lavoro per l’asilo di Samone e la palestra. Serve più partecipazione»
GUIGLIA. È stato il verdetto più “ansiogeno” quello di Guiglia, dove lo spoglio ha assunto ben presto le connotazioni di una sfida all'ultima scheda tra Marcello Graziosi (“Identità e futuro: Gliglia e le sue frazioni”), 46enne bibliotecario e già vicesindaco nella giunta Amici, e l'ingegnere informatico 34enne Iacopo Lagazzi, segretario Pd si è presentato con un gruppo profondamente rinnovato e dalla forte connotazione civica (“Guiglia Insieme”). Lo scrutinio ha dato subito i profili di una lotta ad armi pari: all'assegnazione del seggio di Samone a Graziosi, Lagazzi ha risposto subito prendendosi quello di Roccamalatina, il paese della questione calda della scuola primaria inagibile, dove ha fatto segnare un sorprendente 55,3% con 249 voti a 201. Stessa battaglia nel capoluogo, che è stato decisivo: nel seggio 2 più periferico il gruppo di Graziosi ha portato a casa il 53,9% dei voti (313 a 268), ma nel seggio 1 del centro storico la squadra di Lagazzi si è presa la sua rivincita con il 55,6% (287 a 229) che ha dato un piccolo margine ma incolmabile. Partita chiusa con il 50,9% per Lagazzi e il 49,1 per Graziosi, 908 voti a 875: solo 33 di scarto. Il tutto però sotto il segno di una pesante astensione: ha votato solo il 50,97% degli aventi diritto (contro il 65,53% del 2014). Sciolta la tensione, alle 2 di notte Lagazzi è andato a prendere le chiavi dell'ufficio del sindaco e ha festeggiato il sudato insediamento con una foto di gruppo: «Abbiamo voluto simbolicamente aprire il municipio, che deve essere la casa di tutti – sottolinea – ringrazio i cittadini che mi hanno votato ma anche gli altri, perché sarò il sindaco di tutti. L'affluenza è stata molto bassa, e questo impone al vincitore l'impegno per un nuovo coinvolgimento civico all'insegna della trasparenza e della partecipazione. In settimana incontrerò il commissario Zambelli per il passaggio di consegne, poi sotto con le cose da fare: innanzitutto gli interventi sull'asilo di Samone e sulla palestra di Guiglia, poi l'impegno per la ricostruzione della scuola di Rocca, subordinata all'ottenimento dei finanziamenti tramite i bandi a cui ha partecipato la gestione commissariale». «In bocca a lupo al nuovo sindaco – dice sportivamente Graziosi – da parte nostra assicuriamo un'opposizione costruttiva nell'interesse del territorio, ma anche molto rigorosa perché ci sono questioni urgenti: dalle scuole al nido, al Centro Giovani. Non ci aspettavamo un risultato così basso al seggio 1, ma nemmeno questa astensione». (d.m.)
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