Un plebiscito premia Sabina
Ben 331 preferenze per Fornari che avrà sicuramente un posto da assessore
SERRAMAZZONI. La regina delle preferenze nella tornata di domenica è Sabina Fornari, che da sola ha portato alla lista Bartolacelli 331 voti, conseguiti principalmente a San Dalmazio (72) e poi nel capoluogo a Serra 1 (58), Serra 2 (56) e Serra 3 (48).
Numeri importanti che le consentiranno sicuramente di avere un assessorato di rilievo. Ha più che doppiato il secondo in classifica generale, che è comunque un suo compagno di lista: Daniele Gorrieri, che ne ha totalizzati 141, anche lui soprattutto nel capoluogo tra Serra 1 (36), Serra 2 (32) e Serra 3 (27).
Ma nella lista Bartolacelli ci sono state altre quattro persone sopra quota cento: Nada Scarabelli (119), Simona Pini (111), Fabio Caselli (107) e Mara Marcellan (103). A seguire, Luigi Ghiaroni (83), Ugo Manfredini (76), Gian Paolo Casolari (63), Roberto Bernabei (60), Valeria Barbieri (58) e Danilo Graziano (43).
Risultato più corale nell'ambito dei 5 Stelle, dove in testa c'è Paola Guaitoli (79), seguita a breve distanza da Annibale Artoni (75) e Giorgia Tollari (68), poi da Jacopo Toni (47), Manuel Roggiani (37), Donato Colucci (30), Giancarlo Cantergiani (26), Giorgia Ruffilli (19), Patrizia Baraldi (16), Mirco Serri (14), Luigi Marco De Giorgi (11) e Franco Baglieri (19).
Nel centrodestra spicca in testa il risultato di Andrea Convenuti (104), seguito poi in classifica da Eugenio Orlandi (65), Nicholas Salsi (61), Ludovica Piccolo (55), Marzia Cipriano (54), Emanuele Baldi (30), Paola Bioli (22), Sabrina Bonvicini (17), Giovanna Aceto (7), Massimo Romanini (7), Filippo Monti (5) e Diane Frattaioli (0).
Nella lista Serramazzoni Bene Comune il più votato è stato Danilo Iaccheri (11), poi a seguire Patrizia Bulgarelli (9), Ferdinando Tripi (7), Maria Antonietta D'Onofrio (6), Stella Giacobazzi (5), Gian Carlo Venturelli (3), Simone Franchini (3), Denise Maria Cozzolino (3), Valerio Marchionni (1) e Cristina Franchini (0). Il Consiglio comunale di insediamento dovrebbe essere convocato nell'arco di una ventina di giorni: i membri saranno sempre dodici, di cui otto per la maggioranza e quattro per l'opposizione. Per la giunta invece i tempi saranno senz'altro più brevi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google