Gazzetta di Modena

Modena

l’odissea dei pendolari 

Ancora treni soppressi e disservizi

Convoglio passa col semaforo verde mentre si chiudono le sbarre

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Non si è ancora spenta l’eco delle parole spese all’assemblea del Comitato utenti della ferrovia Modena-Carpi-Mantova che si devono nuovamente registrare alcuni disservizi, questa volta causati da problemi imputabili alla linea.

Nella mattinata di venerdì 8 e nella giornata di sabato 9 giugno sono stati i passaggi a livello a compromettere la circolazione. Il bilancio è di otto treni soppressi, ritardi anche superiori a un’ora e il Frecciargento bloccato in stazione a Carpi per 40 minuti sabato 9 giugno e per 30 minuti il giorno successivo. Colpa della violenta ondata di maltempo dei giorni precedenti che, specie a Soliera e a Quattro Ville, ha danneggiato alcuni gruppi di passaggi a livello, poi ripristinati.

Alcuni cittadini, poi, hanno segnalato come lunedì pomeriggio, in corrispondenza del passaggio a livello di Via Manzoni, le auto in arrivo da Cibeno e dirette verso il centro abbiano trovato il semaforo stradale verde e, contemporaneamente, il semaforo del passaggio a livello rosso e senza segnale acustico (solo in quel senso di marcia: l’altro funzionava), mentre le sbarre cominciavano a chiudersi e le auto tentavano il passaggio. Anche in questo caso, si è trattato di un guasto a una delle sei barriere presenti nel gruppo di tre passaggi a livello di cui fa parte quello di Cibeno.«Che sia sempre lo stesso passaggio a livello o no, la sostanza non cambia - afferma l’assessore alla Mobilità, Cesare Galantini - La linea ha bisogno di urgenti interventi di manutenzione che pongano rimedio al progressivo abbandono nel quale è stata lasciata. Le imprese di trasporto, Rfi compresa, devono fornire risposte e azioni concrete». (camma)

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