Carpi, obiettivo: aumentare l’export
Le aziende operano sul mercato interno per il 63% dei ricavi
CARPI. Gli obiettivi delle imprese, come documentato dall’Osservatorio, sono orientati alla ricerca di nuovi mercati esteri di sbocco. Questo l’obiettivo principale delle imprese finali del distretto di tutte le dimensioni.
Le aziende operano ancora prevalentemente sul mercato interno, anche quelle di maggiori dimensioni, e puntano sui mercati esteri per crescere.
I mercati più interessanti indicati dalle imprese di maggiori dimensioni sono: Russia, Cina, Usa-Canada, mentre quelli indicati dalle micro e piccole imprese sono nord Europa, Russia, Paesi arabi, Cina, Usa-Canada, Giappone. Le micro e piccole imprese sono orientate maggiormente ai paesi dell’Unione Europea, rispetto a quelle di maggiori dimensioni, pur essendo consapevoli che l’interesse per prodotti 100% made in Italy sia molto elevato nei paesi extra-Ue.
In generale, le imprese del distretto sono orientate prevalentemente al mercato italiano, che assorbe il 63% del fatturato, con un export destinato soprattutto ai mercati dell’Ue. Per maglieria e confezione la quota export è certamente aumentata nel tempo: nel 1990 era del 22,4%, nel 2000 del 37,5%. Negli anni è diminuita per poi riassestarsi al 36,8% nel 2016 e al 37% del 2017.
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