Gazzetta di Modena

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Dopo un anno di stop torna Bambinopoli

di Agata Patanè Armenia

Presentato uno degli eventi più attesi a Vignola: nel 2017 non venne realizzato per la Gabrielli

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VIGNOLA. Una città a misura di bambino prenderà vita l’8 ed il 9 settembre a Vignola, in occasione di una nuova edizione di “Bambinopoli”. L’evento, il cui tema sarà quello del viaggio tra passato, presente e futuro, riapre ufficialmente i battenti dopo un anno di interruzione, con una nuova impalcatura organizzativa, come spiega Roberto Carcangiu, presidente di Vignola Grandi Idee: «L’idea nasce da un confronto avvenuto all’interno dell’amministrazione pubblica, per cui un evento di questo tipo aveva bisogno di fare un salto di qualità, per il quale sono necessari competenze, denaro, risorse. Abbiamo dunque deciso di usare i servizi di HB communication sia per la tipologia di servizio offerto sia come benefit per la città, perché è poi anche ricchezza che si redistribuisce».

«L’evento del 2018 parte purtroppo l’anno scorso - Massimo Venturi, assessore all’Istruzione - quando abbiamo dovuto abortirne la realizzazione a causa della circolare Gabrielli e dei tempi stretti. Come amministrazione ci siamo detti che nel 2018 ci sarebbe dovuto essere un salto di qualità e siamo andati a cercare dei professionisti pluridecorati come quelli di HB comm., che hanno organizzato eventi come Modena Park o il carnevale di Viareggio. Siamo qui in anticipo di vari mesi proprio perché vogliamo lanciare l’evento alla grande e passare dalle 30.000 presenze dell’ultima edizione alle 50.000 in 3 anni». Un’esposizione più precisa del progetto arriva da Andrea Lanzoni, ceodella HB comm.: «Vogliamo portare risultati che siano tangibili, con un aumento dei servizi ma anche con un risultato economico per l’amministrazione comunale. Abbiamo chiuso uno spazio per dare sicurezza, per tutelare le famiglie ed i partecipanti isolando completamente l’area che va dalla Rocca al mercato ortofrutticolo. A misura di bambino significa che in uno spazio circoscritto deve esserci tutto il necessario per la crescita del bambino, per cui ci siamo affidati a diversi esperti: per la comunicazione a Fruitecom. Ci siamo avvalsi della collaborazione di Storici Eventi per le rievocazioni storiche, una delle tre società certificate in Italia nel campo. Ci avalleremo della collaborazione del dipartimento di Pedagogia dell’Università di Bologna, che ci permetterà di parlare di temi come i bambini e la tecnologia. Ci saranno zone per il rapporto con la natura e gli animali, il mercato ortofrutticolo e per gli sport. Non ultimo ci sarà uno spazio dedicato ai bambini diversamente abili. Abbiamo un business plan che supera i 100mila euro sul primo anno, che verrà ammortizzato sui tre anni, arrivando ad una manifestazione che arriverà sui 200mila euro».

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