Due opere del Graziosi in trasferta a Carrara
Dai Musei civici di Modena nel Palazzo dei Musei, a Palazzo Cucchiari - Fondazione Giorgio Conti di Carrara, dove resteranno dal 16 giugno fino al 21 ottobre. Due sculture di Giuseppe Graziosi, “Il...
Dai Musei civici di Modena nel Palazzo dei Musei, a Palazzo Cucchiari - Fondazione Giorgio Conti di Carrara, dove resteranno dal 16 giugno fino al 21 ottobre. Due sculture di Giuseppe Graziosi, “Il figlio della Gleba” e “Il Fonditore”, conservate nella Gipsoteca modenese intitolata all'artista, saranno infatti esposte nella città toscana alla mostra "Colori e forme del lavoro. Da Signorini e Fattori a Pellizza da Volpedo e Balla".
L'esposizione è dedicata alla rappresentazione del mondo del lavoro nell'arte italiana tra l'Unità d'Italia e la Grande Guerra, e vuole sottolineare una svolta profonda nella storia dell'arte italiana, sia in merito alle poetiche dei singoli artisti, sia in riferimento ai linguaggi espressivi, prestando attenzione agli sviluppi e ai mutamenti nelle diverse realtà regionali e nei principali centri di produzione artistica: dal dilagare delle intenzioni veriste, all'affiorare delle suggestioni simboliste, alle prime avvisaglie delle avanguardie. Le immagini del popolo, sottolineano gli organizzatori, diventano motivo di denuncia e origine di nuove e diverse suggestioni poetiche,
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