Gazzetta di Modena

Modena

castelvetro 

Centrali a biomasse No se troppo vicine ai centri abitati

CASTELVETRO. No alle centrali a biomasse a meno di un chilometro dai centri abitati. Il Consiglio comunale ha deciso di adottare, con il voto del gruppo di maggioranza “Castelvetro Futuro Comune”...

1 MINUTI DI LETTURA





CASTELVETRO. No alle centrali a biomasse a meno di un chilometro dai centri abitati. Il Consiglio comunale ha deciso di adottare, con il voto del gruppo di maggioranza “Castelvetro Futuro Comune” (contrario il gruppo 5 Stelle, astenuti gli altri 3 gruppi), una variante alle norme del Prg, introducendo un articolo sulle centrali a biomassa. Si tratta di una proposta dello stesso gruppo di maggioranza che si è fatto portavoce dei tanti cittadini che negli anni hanno visto con preoccupazione la realizzazione di centrali. Il nuovo articolo prevede che a livello locale le centrali a biomasse con potenza superiore a 1 megawatt (anche come somma di impianti soggetti a una gestione unitaria) possano essere autorizzate solo se installate ad almeno un chilometro dai perimetri dei centri abitati. Nel caso di impianti con emanazione di cattivi odori, essi dovranno essere dotati di un impianto di post-combustione e di tecnologie tali da limitare al minimo le eventuali emissioni ricadenti su aree di produzione di prodotti agroalimentari a marchio Doc e/o Igp. Infine, le centrali dovranno funzionare in regime di “filiera corta” e cioè approvvigionarsi di biomasse provenienti da breve distanza e comunque non oltre i limiti fissati dalla Regione in un massimo di 70 chilometri.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google