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«Bene il governo con il no al Ceta»

«Bene il governo con il no al Ceta»

Vincenzi di Coldiretti Modena soddisfatto per la posizione contro il trattato

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«Ci congratuliamo con il Governo che ha deciso di non ratificare il trattato di libero scambio con il Canada (Ceta), una scelta giusta di fronte ad un accordo sbagliato e pericoloso per l’Italia contro il quale si è sollevata una vera rivolta popolare che ci ha visti protagonisti su tutto il territorio nazionale e anche a Modena dove molte amministrazioni comunali hanno espresso contrarietà». Sono parole del presidente di Coldiretti Modena, Francesco Vincenzi, nell’esprimere soddisfazione per le dichiarazioni del Ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio che ha annunciato l’intenzione del Governo di chiedere al Parlamento di non ratificare il trattato Ceta e gli altri accordi simili, come del resto previsto nel contratto di governo.

«L’opposizione al Ceta - ribadisce Coldiretti Modena - è giustificata dal fatto che con il Ceta per la prima volta nella storia l’Unione Europea legittima in un trattato internazionale la pirateria alimentare a danno dei prodotti Made in Italy più prestigiosi, accordando esplicitamente il via libera alle imitazioni che sfruttano i nomi delle tipicità nazionali, Parmigiano Reggiano per primo oltre ai Prosciutti di Parma e San Daniele, Asiago, Fontina e Gorgonzola. Coldiretti è stata protagonista della mobilitazione denominata “No Ceta” sul territorio nazionale insieme a una inedita alleanza tra diverse organizzazioni Coldiretti, Cgil, Arci, Adusbef, Movimento Consumatori, Legambiente, Greenpeace, Slow Food International, Federconsumatori, Acli Terra e Fair Watch».

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