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Lotta ai miasmi, si tara il naso elettronico

Lotta ai miasmi, si tara il naso elettronico

San Cesario. L’assessore Cavani: «A breve partiranno le misurazioni, ma i volontari sono solo nove»

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SAN CESARIO. Dopo la serata da incubo vissuta martedì a San Cesario, con anche l’intervento di carabinieri e vigili del fuoco, per i cattivi odori provenienti dalla Far Pro, interviene l’assessore all’Ambiente Giovanni Cavani.

«Ieri sera (mercoledì, ndr) abbiamo incontrato i volontari che si sono resi disponibili per il monitoraggio cartaceo degli odori - spiega -, in affiancamento al naso elettronico, e dare così il via ufficiale al progetto a suo tempo presentato. Unico rammarico: il numero dei volontari aderenti al progetto. Solo 9 adesioni a fronte di una problematica importante che affligge il nostro paese e che aveva portato alla presentazione di una petizione di 700 firme. Una problematica che suscita giusta indignazione specialmente su Facebook, dove vengono usati toni a volte non consoni alla situazione, anche se l’esasperazione è veramente comprensibile. Pensiamo che la situazione abbia raggiunto limiti difficilmente sopportabili sia come intensità che come frequenza. In più, la difficoltà nel trovare una chiave di lettura che possa portare alla soluzione, rende la situazione ancora più amara. Finalmente partiamo. Avevamo rimandato la partenza della parte del progetto destinata ai volontari per consentire di raccogliere il maggior numero di adesioni. Il naso elettronico è stato installato il primo giugno, come da programma, al di là di quanto si è voluto erroneamente far credere. Attualmente il naso è ancora in taratura e la partenza delle rilevazioni elettroniche verrà quindi posticipata. Questo non ci impedirà - conclude l’assessore Cavani - comunque di usufruire dei due mesi ipotizzati. Infatti la campagna di rilevazione si protrarrà come minimo fino a metà agosto».

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