Gazzetta di Modena

Modena

Serata amarcord in centro tra musica e solidarietà

di Alfonso Scibona
Serata amarcord in centro tra musica e solidarietà

Sale l’attesa per “Disco remember” un omaggio agli anni d’oro delle discoteche Il ricavato all’associazione che aiuta i bambini con disturbi dell’apprendimento

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Sassuolo si appresta a vivere, giovedì prossimo 21 giugno, un evento di massa che porterà in centro storico il pubblico delle grandi occasioni, sollecitato anche e soprattutto dalla connotazione benefica.

È già in fase avanzatissima il programma di “Disco Remeber by Sassuolo”, che farà rivivere l’atmosfera delle grandi discoteche che in città (ma anche nelle vicinanze) erano animate e gestite da sassolesi. Un progetto patrocinato dall’amministrazione comunale che vedrà anche i ristoratori della piazza coinvolti sia per le cene che per la solidarietà (a favore di una associazione del territorio “Il mondo con i tuoi occhi”, che si occupa di disturbi specifici dell'apprendimento).

«Siamo molto lusingate che l’organizzatore principe, Adriano Calcagnoli, abbia pensato a noi come destinatari del ricavato – dice una delle fondatrici, Barbara Albertini – perchè in questo modo riusciamo a far emergere le peculiarità della nostra associazione. Adriano è un amico di infanzia e lo ringrazio davvero tanto per questo pensiero. La nostra realtà – aggiunge la maestra Barbara Albertini, che insieme alla psicologa Federica Favero ed all’esperta di Dsa Natalia Donato gestisce la onlus, senza scopi di lucro – è nata prima all’interno della scuola Caduti per la libertà di Borgo Venezia; poi, grazie alla sensibilità della dirigente scolastica Sabrina Paganelli del 4° comprensivo, ha traslocato alla media Cavedoni e da quest'anno, dopo un accordo con la Croce Rossa, nei loro locali di via 28 settembre. Abbiamo due incontri settimanali con una ventina di bambini, dalla seconda elementare alle prime superiori, che vengono da noi per le necessità più svariate relative all'apprendimento».

Il servizio, come detto, è gratuito. Le scuole aiutano “il giusto”, viste le disponibilità, l'Usl rilascia le certificazioni ma poi stop. Tutto è demandato a queste professionalità che mettono in campo il loro sapere ma soprattutto il loro tempo. «A proposito di tempo – aggiunge Albertini – siamo alla ricerca di qualche collaboratrice o collaboratore che ci dia una mano nel corso delle due giornate di apertura del centro». Cosa si potrà fare con gli utili di questa festa? «Tutti gli anni – chiude Albertini – portiamo i ragazzi per una settimana in vacanza. Le loro famiglie non pagano nulla durante l’anno e non pagano nulla nemmeno d'estate. Alla fine di agosto abbiamo prenotato a Cervia e per il trasporto e soggiorno servono diverse migliaia di euro. Spero nella generosità che scaturirà in questo evento per coprire le spese e di questo ringrazio già adesso sia gli organizzatori. Siamo certi che assuolo risponderà adeguatamente, come ha sempre fatto».



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