Vignola. Travolse un’anziana ciclista Scoperto il motociclista pirata
Lungo lavoro d’indagine della polizia municipale per scovare il responsabile dell’incidente È un 52enne del paese che messo alle strette ha confessato: denunciato per omissione di soccorso
VIGNOLA. Dopo un lungo e accurato lavoro di indagine, gli agenti del Corpo Unico della polizia municipale dell’Unione “Terre di Castelli” hanno identificato il pirata della strada che, nel pomeriggio del 20 maggio (erano circa le 16,30) ha travolto una donna 84enne vignolese (S. A. A. le sue iniziali), provocandole diverse fratture e contusioni mentre stava circolando lungo via Barella sulla sua bicicletta (solo qualche giorno fa la donna è stata dimessa dall’ospedale).
Il pirata della strada è C.M., classe 1966, italiano residente a Vignola, che si è poi scoperto avere investito la 84enne mentre stava viaggiando a bordo di una motocicletta. L’identificazione dell’uomo, che alla fine ha confessato, ha richiesto un lavoro d’indagine particolarmente complesso, coordinato dalla Procura. Gli agenti del Corpo Unico, giunti sul posto per i rilievi di rito, hanno infatti iniziato un corposo lavoro d’indagine per risalire all’altro veicolo coinvolto, esaminando ore e ore di filmati acquisiti dalle telecamere di privati che si trovano lungo il percorso che presumibilmente l’investitore poteva aver percorso.
Nessuna telecamera però ha ripreso il luogo e il momento dell’impatto, quindi si è trattato di vagliare molte ipotesi, incrociando dati oggettivi e probabili. Al termine del vaglio dei diversi filmati disponibili, è stato individuato come probabile sospetto una motocicletta ripresa dalle telecamere sia nel percorso obbligato che porta al luogo del sinistro, sia a qualche chilometro di distanza da uno dei tre possibili percorsi di allontanamento.
Senza poter visualizzare una targa, ma solo un motoveicolo e un conducente con il casco protettivo, è stato necessario ripercorrere tutta la sequenza finché il motociclista non si è fermato presso un’azienda vignolese nel villaggio artigianale. E da lì, attraverso il vaglio di diverse testimonianze, si è giunti all’individuazione del conducente del motoveicolo. Si tratta appunto di C.M., classe 1966, italiano residente a Vignola.
Di fronte alle contestazioni degli agenti che sono giunti al suo domicilio e hanno effettuato una perquisizione dell’abitazione e delle sue pertinenze, C.M. ha inizialmente negato ogni addebito, sostenendo di non essere più in possesso del motoveicolo da tempo, senza però fornire altre specifiche. L’abbigliamento da moto e il casco però – sequestrati nell’occasione – corrispondevano perfettamente alle immagini visionate e diverse testimonianze smentivano C.M. Qualche giorno dopo lo stesso C.M. ha poi reso spontanea confessione dell’avvenuto investimento e ha consegnato il motoveicolo coinvolto, che aveva portato presso l’abitazione di un parente. Ora, su di lui, pende una denuncia per omissione di soccorso a seguito di sinistro con lesioni gravissime a persone. Con la polizia municipale si è congratulata pubblicamente Roberta Amidei, assessore alla Sicurezza del Comune.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
