«Così si vuole evitare il dibattito»
Il comitato attacca il Comune: «Solo in giunta si prendono le decisioni vere»
«Un anno intero di dibattiti, proclami e impegni, conditi da boschi urbani e ciclabili, congelamenti di progetti in essere e leggi urbanistiche varie. Tutto questo per mascherare l’unica cosa che l’amministrazione comunale non ha mai nemmeno fatto finta di voler mettere in discussione: Il progetto Vaciglio». A dirlo è il comitato “Mobastacemento”, che in attesa della “biciclettata” di domani commenta così le parole dell’assessore all’Urbanistica Anna Maria Vandelli, intervistata ieri dalla Gazzetta sul nuovo Piano urbanistico, sulle 550 case di via Morane, sui progetti di rigenerazione urbana e sulle previsioni urbanistiche che saranno stralciate, riducendo così le abitazioni previste dal vecchio piano. «Eccolo qui il capolavoro - attacca oggi il comitato, alludendo alle parole dell’assessore su Vaciglio e all’annuncio che “entro l’estate, dopo l’approvazione in giunta delle controdeduzioni alle osservazioni alla variante, porteremo in Consiglio la convenzione per il social housing” - che chiarisce in modo inequivocabile l’iter del progetto: l’approvazione non spetta al Consiglio, ma alla giunta. Un tema così ampiamente dibattuto - incalza “Mobastacemento”, nato un anno fa proprio dalla contrarietà di tanti cittadini al progetto di Vaciglio - sul quale si stanno fondando le campagne elettorali dei vari partiti per le prossime amministrative, un tema politico che riguarda la città intera (che più di una volta si è dimostrata sensibile e contraria al progetto) viene tolto dalle mani del Consiglio e portato in giunta, eliminando così qualsiasi pericolo di rinvio o contrapposizione al progetto (sul quale, ricordiamo, pende ancora un ricorso straordinario al presidente della Repubblica)». Il comitato si rivolge dunque ai consiglieri comunali dei diversi gruppi, «ai quali chiederemo chiarimenti e motivazioni», facendo inoltre notare «come ancora una volta si cerchino scorciatoie e sotterfugi e pillole indorate per bypassare l’organo democratico per antonomasia che dovrebbe pronunciarsi in situazioni che riguardano il bene comune della città: al Consiglio viene lasciata solo l’approvazione della convenzione sul social housing, dando per scontato che a monte ci sia un progetto ben strutturato, definitivo e sensato. E siamo davvero curiosi di poter leggere le controdeduzioni di cui parla l’assessore Vandelli - conclude “Mobastacemento” - chissà, magari ci faranno capire davvero che abbiamo sbagliato tutto in questi mesi…». (l.g.)
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