Modena: rubano gasolio, presi grazie a un testimone
Furto di 120 litri di carburante da un bus Seta fermo in un’officina, un passante chiama la polizia
MODENA. Più facile che fare rifornimento al distributore, e con il grande vantaggio di non spendere un centesimo. É quanto pregustavano i due nomadi che ieri notte sono stati arrestati dalla polizia dopo il furto di 120 litri di gasolio da un pullman.
Il piano, bene architettato, dei due(il più anziano vanta già un pedigree di tutto rispetto nel settore dei furti), non ha però considerato la possibile presenza di un testimone che, invece di far finta di niente, quando li ha visti operare, ha dato l’allarme alla polizia. Eroe “civico” di questa vicenda è uno straniero, di origini ghanesi, che sabato sera è arrivato nella zona di via Mozart per fare visita ad alcuni amici. Mentre arrivava a destinazione, ha notato che due uomini avevano parcheggiato il loro furgoncino accanto a un pullman di Seta fermo nel piazzale antistante la ditta “Centro diesel car”. La scena lo ha incuriosito, vista l’ora, erano da poco passate le 21, e lo strano comportamento dei due. Lo straniero è rimasto in osservazione. Ha notato un tubo sbucare dal serbatoio del pullman per finire dentro a delle taniche che, una volta piene, venivano rapidamente sostituite e caricate sul furgone. Insomma: erano ladri in azione.
È così scattata la telefonata al 113. Una pattuglia è stata inviata sul posto.
Nel frattempo i ladri avevano finito di svuotare il serbatoio e si erano avviati per fare rientro alla base (entrambi pur residenti a Modena vivono in un paesino in provincia di Rovigo). Lo straniero li ha seguiti, informando degli spostamenti la polizia via telefono. I due sono stati bloccati dalla Volante: G. S. 23 anni è stato arrestato, mentre il complice un ragazzino di 14 anni è stato denunciato e affidato alla mamma.
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