Stazione delle corriere il degrado fa sosta fissa
Piove dentro la sala d’attesa, vetri rotti, scritte sui muri, ritrovo di compagnie Gente che passa la notte nei bus. Galantini: «C’è un progetto di riqualificazione»
Scritte sui muri inneggianti alla morte, infiltrazioni d’acqua dal soffitto dentro la saletta d’attesa dove giovanissimi si riuniscono per fumare e bere. E, ancora, vetri rotti mai sostituiti, un idrante che manca da quando lo scorso anno è stato vandalizzato. In poche parole, un immobile in stato d’abbandono. Questo lo sfogo di utenti e autisti che ogni giorno frequentano la stazione delle corriere di via Peruzzi. E che spesso è oggetto anche di controlli da parte delle forze dell’ordine che, come già riportato dalla Gazzetta, ricevono le accorate richieste di aiuto da parte di cittadini e autisti i quali, al mattino presto, trovano persone addormentate dentro i bus. Persone che si introducono dentro i depositi quando cala il buio. Il degrado è presente da anni alla stazione delle corriere e il grave atto perpetrato dai tre vandali che lo scorso anno si sono introdotti al deposito, hanno rubato cinque bus e poi hanno scorrazzato per tutta la città fino a schiantarsi contro l’ingresso principale del Meucci, non ha fatto altro che peggiorare la situazione. «Piove dentro la stazione delle corriere - afferma la Uil, nel manifestare lo sfogo per le condizioni di degrado dell’immobile - Secondo noi quello stabile dovrebbe essere dichiarato inagibile. Pensiamo, infatti, che la situazione all’interno sia pericolosa. Ci sono vetri rotti che non sono mai stati riparati. Qualcuno potrebbe farsi male se vi si imbatte. Da quando, poi, il bar vicino ha cessato l’attività, i ragazzi si trovano per fumare e bere all’interno della sala d’aspetto. L’esterno, inoltre, dovrebbe essere recintato perché così, chiunque potrebbe entrare. E, infatti, anche venerdì, come già in passato, al mattino presto abbiamo scoperto una persona dentro un pullman che stava dormendo lì. Ormai è da due anni che si segnala questo degrado. Sappiamo che i carabinieri passano spesso e questo aiuta, ma vorremmo un intervento di risoluzione definitivo», conclude la Uil.
L’assessore alla mobilità Cesare Galantini anticipa che a breve inizierà il cantiere della casa della salute, che verrà costruita proprio in quell’area di via Peruzzi. «Abbiamo preso un accordo con Seta per trasferire la biglietteria al Qui Città - spiega Galantini - Tra poco, l’edicola, che attualmente non vende più la stampa, tra poco cesserà anche la funzione di vendita dei biglietti. Per quanto riguarda il degrado, questo pro blema siamo fiduciosi che si risolverà perché la struttura verrà coinvolta dalla realizzazione della casa della salute. Questo comporterà un rifacimento complessivo dell’area. Per quanto riguarda invece il deposito degli autobus, c’è uno stanziamento di 260mila euro da parte di Amo (agenzia per la mobilità e il trasporto pubblico locale, ndr) per la recinzione che verrà realizzata nel 2018 e i portoni nuovi, che verranno installati, invece, nel 2019».
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