Ex Stanguellini, scatta la tutela
La Soprintendenza avvia procedimento per due edifici tra via Schedoni e Moreali
La Soprintendenza ha dato il via al procedimento per la tutela indiretta dei due edifici vincolati che facevano parte dello stabilimento Stanguellini, collocato tra via Schedoni e Viale Moreali a due passi dal centro storico.
Lo ha reso noto l’associazione Italia Nostra che da tempo si batte per la salvaguardia dei luoghi dove nel 1900 Francesco Stanguellini diede il via a questa epopea automobilistica che fondò in pratica la capitale della Motor Valley. Nell’area, come si ricorderà, la proprietà sta procedendo a un restauro per realizzare residenze e salvaguardare anche la storica scritta “Fiat” realizzata un secolo fa dal grande disegnatore Mario Molinari. Per “vincolo indiretto”, il Ministero dei beni culturali intende la forma di tutela che viene effettuata a beni che sono in relazione con quello oggetto di tutela. È Italia Nostra a spiegare la situazione: «La soprintendenza ha dato avvio al procedimento per la tutela delle condizioni di ambiente dei fabbricati superstiti dello storico insediamento delle Officine Stanguellini, con la prescrizione che nell’area interposta tra il Villino Liberty di viale Moreali e l’edificio razionalista della concessionaria Fiat di via Schedoni la nuova edificazione non superi le altezze dei preesistenti capannoni di recente abbattuti. Italia Nostra che aveva, inascoltata, posto la esigenza della conservazione dei capannoni (1912–1926), il cuore dello storico stabilimento industriale, è intervenuta nel procedimento e nella memoria presentata ha argomentato le ragioni che impongono di preservare, nella ricostruzione, la relazione visiva tra gli edifici, vincolati, ai due estremi dell’insediamento». (s.l.)
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