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Modena, strappa figlia alla madre e tenta la fuga: fermato

Modena, strappa figlia alla madre e tenta la fuga: fermato

Minuti di panico nel parcheggio di via Palatucci di fronte alla questura. Passanti e un agente hanno bloccato il “rapitore” appena salito in auto

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MODENA. Sventato il rapimento di una bambina davanti alla Questura. Sono quasi le undici di mattina. In via Palatucci c’è un viavai di gente che va di fretta: sta per chiudere l’Ufficio passaporti e altri vanno e vengono dal più lontano Ufficio Stranieri. Improvvisamente si sentono delle grida angoscianti di una donna. «No, la bimba no! Lascia stare la mia bimba! Aiuto! Stanno portando via la mia bambina! Fermatelo!» Qualcuno accorre di fretta. Si sentono altre grida. Voci che annunciano il rapimento di una bambina in atto. Un agente della polizia, esce immediatamente dalla cabina all’ingresso e si precipita in strada.

Questa la terribile scena che ha spinto i passanti a portarsi con numerosi agenti della polizia accorsi dagli uffici verso un’auto metallizzata parcheggiata vicino alla macchinetta delle fotografie.

La donna sta urlando di fermare l’auto, che sta scappando con la sua bimba. Un ragazzo pakistano e un altro passante si mettono dietro l’auto impedendole di fare retromarcia. Accorre il poliziotto dell’ingresso e apre lo sportello del conducente dell’auto. È la fine. Il guidatore, un italiano sui sessant’anni, corpulento e coi capelli ormai bianchi, consegna la bambina che viene restituita alla madre, una giovane immigrata.

L’uomo viene fatto scendere mentre farfuglia frasi insensate: «Volevo darla alla mamma, cosa ho fatto?» Viene bloccato sotto il gomito e portato in questura per essere interrogato.

Anche la madre entra in questura. Tiene in braccio la sua bambina piccola coi capelli ricci. La bambina si attacca alla madre e si guarda in giro impaurita.

Cosa è successo? La polizia non si sbottona sull’accaduto. Si viene a sapere solo che l’italiano fermato, pare, un tempo convivesse con la donna e che la bimba potrebbe essere sua figlia. Una semplice voce che per tutta la giornata non trova conferme ufficiali in Questura. Si dice anche che in altre occasioni l’uomo aveva già avuto problemi con la donna dopo che si erano separati. Fatto sta che la bambina è stata strappata dalle mani della madre mentre questa stava per aprire la sua auto e sistemarla sul seggiolino posteriore: l’uomo ha teso un agguato parcheggiando vicino e evitando di farsi notare fino a quando non ha preso la bimba, è salito sull’auto e ha cercato di mettere in moto la sua auto. Solo i due passanti che hanno bloccato l’auto dietro l’agente hanno evitato il peggio. Le indagini sono in corso.
 

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