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Savignano, ragazzina trovata senza vita nel letto

Savignano, ragazzina trovata senza vita nel letto

La studentessa 15enne Licia Sighinolfi stroncata da un malore. Aperta un’inchiesta. Il sindaco: «Siamo tutti sconvolti»

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SAVIGNANO. Una famiglia distrutta, annichilita da una tragedia che ancora non ha una causa certa. Una sensazione di impotenza mista all’angoscia e al dolore per una vita spezzata ad appena 15 anni, che rende vane le parole di conforto o la vicinanza di amici e parenti. Perché Licia Sighinolfi se n’è andata di notte, stroncata da un malore nel suo letto. E la drammatica scoperta è avvenuta soltanto ieri mattina, poco dopo le 9, quando i familiari sono andati per chiamarla.

I SOCCORSI

In via Doccia, nella palazzina che racchiude i civici 41 e 43, arrivano rapidamente un’ambulanza e l’automedica. I sanitari restano sul posto per oltre un’ora e tentano anche alcune disperate manovre di rianimazione. Ma per Licia non c’è nulla da fare. Viene così allertata l’autorità giudiziaria con i carabinieri di Savignano che intervengono con una pattuglia. Viste le circostanze e la giovane età della studentessa del liceo classico “Allegretti” di Vignola, il pubblico ministero di turno dispone tutti gli accertamenti del caso. Si può entrare in casa con grande cautela tant’è vero che gli stessi necrofori dell’agenzia funebre Nervuti indossano le tute bianche di ordinanza e i calzari appositi. Spetta a loro il recupero della salma, che sarà trasferita all’istituto di Medicina Legale del Policlinico di Modena. Nelle prossime ore saranno disposti gli accertamenti autoptici e incaricato un perito che possa dare delle risposte certe ad una morte improvvisa.

IL RITRATTO DI LICIA

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Una ragazza solare e sportiva - aveva anche praticato nuoto e atletica - dotata di grande sensibilità. È così che viene descritta Licia da chi la conosceva bene. Magari anche più grande dei suoi 15 anni per la cultura che stava esplorando, per la capacità di andare oltre alla superficialità delle cose e delle grandi questioni. Era un fiore che stava sbocciando in tutta la sua bellezza, sagace, fresca, vogliosa di vivere. Da un po’ di tempo era anche fidanzata con un ragazzo del posto, anche lui molto conosciuto in paese. La ragazzina è infatti la figlia di Cristiano, informatico, storico e stimato volontario in tante iniziative locali e Ilaria Businaro, dipendente dell’Unione dei Comuni nell’area Welfare e già lavoratrice nei Comuni di Savignano e Castelvetro in diversi settori.

IL SINDACO E LA COMUNITA’

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Ieri sera c’è stata una riunione a Doccia per valutare se dare continuità al torneo di calcetto Junior, organizzato nel campetto parrocchiale e di cui il papà di Licia è tra gli organizzatori.

«È una tragedia che ci ha colpito tutti - dice il sindaco Germano Caroli - Quando se ne va una ragazzina così giovane è già dura da accettare se poi il dolore ci coinvolge direttamente è ancora più complesso da vivere. La famiglia Sighinolfi ci è molto cara sia perché lavora fianco a fianco con noi in Comune sia per l’impegno che dedica alla comunità. Ci tengo quindi ad esprimere le più sentite condoglianze a nome dell’intera collettività per quanto avvenuto, sperando di essere di conforto in questi drammatici momenti».(fd)
 

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