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Strada chiusa vicino la scuola piovono insulti sui volontari

Strada chiusa vicino la scuola piovono insulti sui volontari

In sé sembrava un’iniziativa “normale”, forse anche una scelta doverosa per mettere in sicurezza i bambini e per non farli respirare lo scarico delle auto. Ma evidentemente non tutti i genitori la...

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In sé sembrava un’iniziativa “normale”, forse anche una scelta doverosa per mettere in sicurezza i bambini e per non farli respirare lo scarico delle auto.

Ma evidentemente non tutti i genitori la pensavano così, come hanno avuto modo di appurare gli altri genitori, i volontari che tutti i pomeriggi si appostavano davanti alle scuole e che per diverse settimane hanno dovuto fare i conti con la rabbia e con gli insulti di chi proprio non ne voleva sapere di lasciare l’auto nelle strade parallele e fare qualche centinaio di metri a piedi.

Una situazione che però non ha fatto cambiare idea ai promotori dell’iniziativa, che ora, facendo leva su un’interrogazione consiliare che sarà presentata dal Pd, vogliono chiedere all’amministrazione comunale di trasformare la sperimentazione in una chiusura al traffico vera e propria.

Succede in via Frescobaldi, a Modena est, dove genitori e insegnanti sono alle prese da tempo con il caos creato quotidianamente dalle auto che portano e vengono a prendere i bambini che escono dalle scuole primarie “Saliceto Panaro” e dalle materne-asilo nido “Forghieri”. Un problema che nasce prima di tutto dal numero di bimbi - circa 600 - ospitati dai due complessi, ma che di fatto si ripropone in tutte le strade cittadine che ospitano uno o più istituti. Fatto sta che tra le 16.10 e le 16.40 la via si trasforma in una giungla, con auto in doppia fila per aspettare i bimbi e la sicurezza degli alunni a rischio, mentre va un po’ meglio la mattina, dal momento che l’ingresso a scuola è scaglionato e alcune famiglie hanno aderito al progetto “Pedibus”.

Una situazione che ha portato un gruppo di genitori volontari, ottenuto il via libera dell’amministrazione comunale, a sperimentare una chiusura temporanea della via (nella mezz’ora più problematica).

E se da una parte la sperimentazione ha avuto effetti positivi sulla sicurezza stradale, tanto che la volontà è quella di chiedere al Comune una vera e propria chiusura della strada nei momenti più difficili, dall’altra diversi volontari sono stati presi di mira dai genitori contrari all’iniziativa, con minacce e momenti di grande tensione.

Minacce che per il momento sono state… sospese - semplicemente, la scuola è finita… - mentre i consiglieri dem Antonio Carpentieri e Grazia Baracchi affronteranno il tema con in Consiglio comunale: «L’accesso e l’uscita dai plessi di via Frescobaldi - si legge nell’interrogazione - risultano essere assai complicati e difficoltosi se non pericolosi, in quanto ancora troppe famiglie utilizzano le automobili per accompagnare i propri figli a scuola». I consiglieri Pd chiudono quindi chiedendo alla giunta «se ci sono esperienze di chiusura al traffico già attive in città e se sia possibile, coinvolgendo la scuola e il comitato genitori, individuare altri accessi al plesso scolastico che agevolino l’entrata e l’uscita dei bambini».

Luca Gardinale

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