Gazzetta di Modena

Modena

Carpi piange il 46enne Alberto Fontana

di Serena Arbizzi
Carpi piange il 46enne Alberto Fontana

Colpito dalla leucemia aveva trasformato la lotta contro il male nel desiderio di aiutare il prossimo con raccolte fondi

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Ha lottato come un leone fino all’ultimo istante, regalando positività, empatia, desiderio di condivisione delle piccole e grandi gioie del quotidiano. La sua esistenza è stata, ogni singolo attimo, un inno alla vita. E verrà ricordato così, per la sua immensa generosità, ma anche per le elevate competenze nella propria professione, Alberto Fontana. Aveva 46 anni, Alberto. Da sette e mezzo lottava contro la leucemia, un male contro il quale aveva ingaggiato una battaglia che ha saputo combattere da guerriero con un’arma sopra tutte: quella del sorriso.

Alberto Fontana era riuscito a trasformare anche un percorso irto di ostacoli come quello della malattia in un sentiero in cui seminare e cogliere opportunità. Alberto si è sottoposto a due trapianti: durante il primo ha conosciuto Valeria, uno dei medici che lo aveva salvato in quell’occasione. E proprio Valeria era diventata sua moglie, a coronamento di uno di quelli che Alberto amava definire i capitoli più belli che la vita gli aveva concesso e che lui aveva saputo costruire. Gli avevano detto che non avrebbe potuto avere figli. Ed ecco, invece, che è arrivato Tommaso, un piccolo angelo biondo con gli stessi capelli ricci del papà e che ha già in comune con lui la passione per la barca. Ed era proprio in barca che aveva intrapreso un viaggio con la sua famiglia e gli amici, all’indomani del Gold Charity Dinner show, un grande evento di beneficenza organizzato da Alberto al cortile d’onore di Palazzo dei Pio con testimonial d’eccezione come Luca Toni, il cui ricavato è andato all’Ail. Un evento arrivato un paio d’anni dopo dal Charity Bond party, messo in piedi sempre da Fontana e sempre in castello, a favore della onlus “Casina dei bimbi”.

Alberto credeva moltissimo nei passi da gigante che può offrire la ricerca per proporre cure sempre più all’avanguardia. Amava ripetere quanto era fortunato nell’avere ricevuto talenti tra i quali la capacità di comunicare. «Fare del bene agli altri è sempre stato uno dei miei grandi desideri» aveva dichiarato alla Gazzetta un paio di settimane fa Alberto. Una dote quella comunicativa che esprimeva al meglio anche nel lavoro di responsabile per Ubs dei grandi clienti Emilia Romagna.

Il funerale di Alberto Fontana si terrà oggi pomeriggio. La partenza è prevista dalle camere ardenti del policlinico di Modena alle 15.30. L’arrivo a Carpi alle 16.30 in Cattedrale. Non fiori ma donazioni all’Ail. Alberto lascia la moglie Valeria, il figlio Tommaso, il padre Cesare con Carla, il fratello Sergio con Silvia. E tantissimi amici che lo hanno amato e continueranno ad amarlo per sempre.

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