La Lega lancia l’acquisto Santoro «Noi i leader del Centrodestra»
Magari il senatore non l’ha presa benissimo, ma lei, la prima consigliera leghista di questo mandato, la butta sul ridere: «Giovanardi? Mi ha fatto tanti auguri…». Del resto, l’operazione ha permesso...
Magari il senatore non l’ha presa benissimo, ma lei, la prima consigliera leghista di questo mandato, la butta sul ridere: «Giovanardi? Mi ha fatto tanti auguri…».
Del resto, l’operazione ha permesso di risolvere un’anomalia, quella del primo partito del centrodestra - quattro anni fa non lo era, ma se si votasse oggi lo sarebbe di sicuro - senza una rappresentanza in Consiglio comunale. Così, la Lega modenese della coppia Bargi-Bagnoli ha presentato un importante “acquisto” in vista dell’ultimo anno di mandato in piazza Grande: quello di Luigia Santoro, consigliera da sempre vicina all’ex senatore Giovanardi, e ora, dopo l’elezione per Ncd e il passaggio al gruppo “Idea”, nuovo volto del Carroccio in Comune.
A quattro anni dal voto che la relegò a un misero 3.11%, la Lega sbarca dunque in Consiglio grazie alla scelta della Santoro, che ieri ha illustrato la sua decisione insieme ai dirigenti del partito: «In realtà è da tempo che mi sono avvicinata alla Lega - spiega - anche perché i punti in comune sono tanti, a partire dalla difesa del valore della famiglia, espresso dal Carroccio con tutti i voti parlamentari, a partire da quello sulle unioni civili».
La consigliera ricorda quindi di aver conosciuto il leader-ministro Salvini diversi anni fa, «e in quell’occasione ha dimostrato di avere i miei stessi principi». E se anche sull’immigrazione i punti di vista sono simili - «siamo sempre stati i più accoglienti e i più generosi, quindi Francia e Spagna non possono certo darci lezioni, mentre l’Europa non può esistere solo quando c’è da parlare di tasse» - dal punto di vista locale la Santoro annuncia battaglia soprattutto sul fronte della sicurezza: «Siamo stanchi di sentir parlare di “sicurezza percepita” - attacca - mentre quotidianamente i malviventi fanno visita a negozi e appartamenti e le donne vengono derubate in pieno giorno».
Soddisfatti dunque i commissari provinciale e cittadino Stefano Bargi e Luca Bagnoli: «Con l’ingresso nella Lega della consigliera Santoro siamo riusciti a entrare in Assemblea a un anno dalle elezioni - spiegano - si tratta indubbiamente di un vantaggio importante, che ci permette di portare le istanze del territorio nel civico consesso con tutto quello che questo comporta in termini di proposte e concretezza». I commissari del Carroccio fanno quindi notare che il passaggio della Santoro alla Lega «è anche conseguenza del fatto che l’elettorato di centrodestra si è trovato orfano di valori importanti, e in questo caso specifico parliamo dell’elettorato cattolico: ora potremo affrontare in Consiglio temi emersi solo di recente in ambito Lega, ma che hanno avuto un impatto importante, a partire da famiglia e natalità». Per quanto riguarda il rapporto modenese con gli alleati di governo del Movimento 5 Stelle, il commissario Bagnoli frena: «Il laboratorio di governo sta dando soluzioni importanti - spiega - ma non è detto che funzioni anche sul locale. Ricordo infatti che noi siamo nati e restiamo nell’alveo del centrodestra, di cui saremo forza trainante in vista delle amministrative 2019».
Luca Gardinale
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