Passaporto diplomatico falso, i carabinieri lo arrestano
SESTOLA . Altro controllo documentale fecondo di sviluppi per i carabinieri della Compagnia di Pavullo. Stavolta la competenza nell’ambito è venuta particolarmente utile a Roncoscaglia (Sestola),...
SESTOLA . Altro controllo documentale fecondo di sviluppi per i carabinieri della Compagnia di Pavullo. Stavolta la competenza nell’ambito è venuta particolarmente utile a Roncoscaglia (Sestola), dove lunedì i militari della locale stazione e quelli del Norm di Pavullo hanno dato seguito a una perquisizione domiciliare delegata dalla Procura di Roma a seguito di un'altra indagine. E a casa del 40enne P.M. (originario di Sassuolo) è saltato fuori quel che non t'aspetti: un passaporto diplomatico rilasciato dall’ambasciatore del Congo presso il Quirinale, legato al fatto che l’uomo in passato aveva lavorato in quel Paese facendo anche da consulente per gli affari economici e commerciali. Nulla di strano, se non fosse che attualmente quel passaporto non era più regolare: i carabinieri si sono accorti subito che era stato contraffatto, e hanno trovato prova dei loro sospetti rinvenendo anche a casa del 40enne timbri falsi della Repubblica Democratica del Congo, di cui si era servito per il documento fai-da-te. Tutto da capire come se li sia procurati o se li abbia fatti in casa. La cosa comunque gli è costata cara: per il reato di possesso e falsificazione di documenti d’identità il Codice penale prevede l’arresto, e così è stato. Ieri mattina la convalida e il rito direttissimo nell’ambito del quale l'uomo ha chiesto termini a difesa. Sentenza dunque rinviata, ma è ai domiciliari. (dm)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
