Regione, Campedelli e Torri «Treni, serve salto di qualità»
Un salto di qualità sulla tratta ferroviaria Modena-Mantova. Lo chiede una risoluzione partita dal centrosinistra e approvata in assemblea legislativa regionale col sì di tutti i partiti. «Abbiamo...
Un salto di qualità sulla tratta ferroviaria Modena-Mantova. Lo chiede una risoluzione partita dal centrosinistra e approvata in assemblea legislativa regionale col sì di tutti i partiti.
«Abbiamo incontrato i pendolari della zona di Carpi che hanno denunciato i disservizi del trasporto nella linea Modena-Mantova e vogliamo chiedere alla giunta un impegno più vincolante» ha spiegato Yuri Torri di Sinistra italiana. Più nello specifico, si chiede la «sostituzione del materiale rotabile e dei treni più obsoleti, il raddoppio dei binari, l’istituzione di nuove fermate. E, non da ultimo, la possibilità di collegare direttamente con una metropolitana di superficie la linea Modena-Sassuolo con la Modena-Carpi".
«Questo tratto ferroviario - spiega il consigliere Enrico campedelli - ha una lunga storia. La viabilità è infatti sempre la stessa da anni, ma nel frattempo il distretto è cresciuto». Il consigliere riconosce i lavori di manutenzione della Regione avviati con un investimento di 4 milioni per la circolazione nella tratta compresa tra Soliera e Suzzara, ma sottolinea la necessità di intervenire per la fermata di Carpi.
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