Cani e bambini diabetici Quel fiuto che salva la vita
Cani capaci di captare le difficoltà dei bambini diabetici: se ne parlerà stasera, alle 20.30, alla Casa delle associazioni di Stradello San Marone 15, in un appuntamento con Associazione Giovani...
Cani capaci di captare le difficoltà dei bambini diabetici: se ne parlerà stasera, alle 20.30, alla Casa delle associazioni di Stradello San Marone 15, in un appuntamento con Associazione Giovani Diabetici e Progetto Serena. (Roberto: 3394643480).
«Basti pensare alla compagnia che fa un cane - spiegano dal Progetto Serena Onlus - all’amore incondizionato che ci offre, al fatto che, non essendo autonomo, ci inviterà ad uscire a fare quelle passeggiate così importanti per noi e per la nostra glicata. E poi non dimentichiamo una delle cose più importanti: le segnalazioni. I cani, una volta pronti, avvertono regolarmente ipo e iperglicemie e possono arrivare a salvarci la vita. Purtroppo è già capitato ai diabetici di soffrire di ipoglicemie notturne asintomatiche dovute a crolli glicemici rapidissimi. Ma il cane era pronto ad avvertire che qualcosa di grave stava accadendo. Sono cani normali: corrono, giocano, vengono amati, ma hanno qualcosa in più. Possiedono infatti le competenze giuste, tramite l’empatia, per avvertirci di un cambiamento glicemico di cui magari non ci accorgiamo. Si tratta di un percorso lungo ed impegnativo, che darà grandi soddisfazioni. Un Protocollo capace di aiutarci a minimizzare gli sbalzi glicemici perché il cane è in grado di avvertire e segnalare uno sbalzo con anticipo, quindi segnalando il trend glicemico, consentendo alla persona di intervenire prima che l’innalzamento o la crisi si manifestino.
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