Conad cresce del 4,9% Il fatturato a 13 miliardi
Sale la quota di mercato al 12,5%, in aumento del 3,2% le vendite nei discount Importanti i 38 distributori di carburante con ribassi medi di 8,6 centesimi a litro
L’assemblea dei soci Conad ha approvato il bilancio 2017, chiuso con un fatturato di 13 miliardi di euro, ovvero 600 milioni in più rispetto all’esercizio precedente (+4,9%).
La quota di mercato si è attestata all’12,5%, in ulteriore progressione rispetto all’11,9% del 2016: la catena dei punti vendita con la margherita è leader in Abruzzo, Calabria, Lazio, Molise, Sardegna, Umbria ed è secondo in Campania, Emilia-Romagna, Sicilia e Valle d’Aosta.
Modesta la crescita delle vendite al dettaglio (+0,2%), più sostenuta quella della grande distribuzione (1,4%); mentre le vendite delle imprese operanti su piccole superfici sono diminuite dello 0,8%. I discount hanno registrato un vero e proprio boom con un aumento del 3,2%.
Ancora una volta dunque la fotografia dell’Italia a due velocità, tra chi arranca e chi galleggia. E i dipendenti hanno raggiunto le 52.762 unità, con un incremento di 5.380 posti negli ultimi quattro anni.
«Gli italiani in questa lenta ripresa non sono tornati ai consumi pre-crisi ma almeno ci hanno provato - dice Conad in una nota - Dopo gli anni della rinuncia, sembra essere affermato il primato della ricerca del benessere individuale. Intanto nel primo quadrimestre dell’anno in corso le vendite registrano un incremento del 3,8% rispetto allo stesso periodo del 2017, in un mercato in flessione del 2,3%.
«La crescita è frutto del nostro modello imprenditoriale, fatto di dettaglianti indipendenti associati in grado di fare la differenza - commenta l’amministratore delegato di Conad, Francesco Pugliese - Siamo l’unica catena che articol la propria offerta in tutti i canali distributivi: dal negozio di prossimità allo specializzato, dal superstore all’ipermercato, dal discount al cash and carry».
Sono 3.149 i punti di vendita per una superficie di 1.943.670 metri quadrati con 26 ipermercati, 211 superstore, 1.098 supermercati, 970 City, 434 Margherita, per i 19 Sapori&Dintorni e i 233 discount a insegna Todis, oltre ad altri 158 punti vendita con diverse insegne». «È forte - continua - la focalizzazione sulla marca del distributore, sui prodotti freschi e sulla relazione con le persone attraverso una vasta gamma di servizi offerti dai concept nazionali: 38 distributori di carburanti, 122 parafarmacie, 17 Ottico, 9 Cremerie Sapori&Dintorni e 20 Petstore, ultimo nato in Conad».
Ma è sulla distribuzione di carburanti che Conad ha messo la quarta: tra il 2005 e il 2017 i 38 distributori hanno fatto risparmiare (mediamente) agli automobilisti 146,5 milioni di euro, con ribasso di 8,6 centesimi al litro rispetto al resto della rete.
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