Da Despar a Tigotà novità alla Crocetta
Uno è quasi pronto, l’altro ha appena avuto il via libera che ha sbloccato un inghippo burocratico, mentre l’altro ancora al momento è solo un’idea, anche se le basi sembrano essere piuttosto solide....
Uno è quasi pronto, l’altro ha appena avuto il via libera che ha sbloccato un inghippo burocratico, mentre l’altro ancora al momento è solo un’idea, anche se le basi sembrano essere piuttosto solide. La città che cambia è anche quelle delle nuove aree commerciali, con diverse medie strutture di vendita che apriranno nei prossimi mesi e nei prossimi anni. Perché serviranno senza dubbio pochi mesi per vedere aperto il secondo punto vendita Despar cittadino, realizzato da Aspiag service, la concessionaria del gruppo per il Nordest: la struttura di via Nonantolana, all’incrocio con viale Ciro Menotti e strada Albareto, è praticamente pronta, mentre a maggio sono stati fatti i colloqui per le nuove assunzioni. Una nuova apertura che arriverà alla Crocetta a meno di un anno da quella dell’altro punto vendita, l’Eurospar della Madonnina, inaugurato il 7 dicembre scorso, e che è stata resa possibile dallo “Sblocca Modena”, lo strumento urbanistico approvato nel dicembre 2014 per favorire la riqualificazione e il riuso degli edifici cittadini per l’occupazione. Spostandosi di qualche centinaio di metri, una recente delibera comunale ha sbloccato la richiesta di Gottardo spa - la società padovana titolare dei marchi “Tigotà” e “Acqua e Sapone”, specializzati nei punti vendita di medie dimensioni dedicati ai prodotti di bellezza e alla cura della casa - di aprire un nuovo punto vendita nell’edificio che si trova di fianco al comparto Errenord, tra via Attiraglio e via Canaletto. Una pratica che nel marzo scorso, quando una delibera comunale valutò le sedici richieste di apertura di nuove strutture, era stata “congelata” per mancanza di documenti, e che ora, arrivate le integrazioni del caso, è stata sbloccata. E mentre lo “Sblocca Modena” produce i suoi effetti, in città si continua a lavorare su un’altra apertura, anche se in questo caso l’iter è ancora nella fase iniziale: dopo il primo incontro coordinato dal presidente di Legacoop Andrea Benini, a breve torneranno a vedersi i soggetti interessati alla nascita di una nuova struttura dedicata alle eccellenze agroalimentari al posto dell’ex Civ & Civ di via Polonia, tra la Sacca e l’area industriale Modena nord, all’altezza dell’uscita 8 della tangenziale. Un’area di 21mila metri quadrati che, nelle intenzioni dei finanziatori, dovrà ospitare un format innovativo, basato appunto sulle eccellenze enogastronomiche modenesi ed emiliane, ma anche sulla cultura del benessere e, forse, anche sullo spettacolo, dal momento che potrebbe essere della partita anche la società che gestisce il cinema Victoria, da tempo alla ricerca di nuovi spazi. Temi di cui si parlerà oggi, in occasione dell’assemblea provinciale di Confesercenti Modena, a cui parteciperà anche la presidente nazionale Patrizia De Luise.
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