Maxi controlli al Biscione sulle strade e nelle frazioni
Un 38enne ubriaco non si ferma all’alt: patente ritirata e auto sotto sequestro Fermati tre rom che distribuivano volantini per la compravendita di auto usate
Controlli in focolai di tensione come il “Biscione”, il maxi palazzo di via Unione Sovietica più volte al centro di episodi di criminalità. Ma anche posti di blocco, interventi di prevenzione nelle frazioni di Fossoli e Migliarina, al parcheggio di fronte al cimitero di via dei Cipressi, al parco delle Rimembranze e nella grande area verde di via Remesina.
Maxi blitz ieri mattina in più punti della città: l’operazione su vasta scala ha visto protagoniste due pattuglie del commissariato, la volante e una di coordinamento e altre due pattuglie del reparto prevenzione crimine di Reggio. In tutto, una decina di agenti per prevenire reati predatori.
Nel dettaglio, sono stati disposti quattro posti di controllo nelle principali vie di accesso alla città, tra cui via Ugo da Carpi. Durante i controlli è entrato in vigore il sistema Mercurio per la rilevazione di eventuali targhe rubate e copertura assicurativa. È stato soggetto ad accertamenti un esercizio pubblico, così come alcuni immobili occupati da immigrati, in via Unione Sovietica, appunto. In tutto, sono state identificate 38 persone e controllati 20 veicoli.
La squadra volante si è lanciata poi nell’inseguimento di Lancia Ypsilon che non si era fermata all’alt, intimato dagli agenti. Al conducente, un italiano 38enne, trovato con un tasso alcolemico quattro volte superiore il limite massimo consentito, è stata ritirata la patente di guida, mentre l’auto è stata posta sotto sequestro.
Le due pattuglie lavorano in sinergia: di solito la volante si occupa del centro, mentre l’altra pattuglia delle zone limitrofe con un’operazione detta “a fisarmonica”, perché consente, con elasticità di coprire il territorio.
La volante ieri mattina ha fermato tre rom arrivati da Parma, mentre facevano volantinaggio in via Austria. I tre stavano distribuendo materiale informativo sulla compravendita di auto usate. Particolare attenzione, poi, viene dedicata al contrasto di furti sulle auto: presa di mira per questi reati la zona industriale. Piuttosto bersagliati, ad esempio, rappresentanti che lasciano le borse incustodite per pochi minuti. Il tempo di un caffè e le borse scompaiono.
Inoltre, nei giorni scorsi, la polizia ha denunciato un pregiudicato di 35 anni per il tentato furto di una bicicletta e per il possesso di una tronchese. Grazie all’occhio vigile di un sovrintendente della polizia libero dal servizio, è stato possibile sventare il furto e assicurare il colpevole alla giustizia. L’uomo è stato sorpreso mentre rompeva la catena che teneva legata la bici. Vistosi scoperto, è fuggito ed è stat inseguito dall’agente che ha allertato la sala operativa. Sul posto è intervenuta la volante.
La proprietaria della bici è stata rintracciata e ha ringraziato gli agenti intervenuti prima ancora che lei si accorgesse del tentato furto.
Serena Arbizzi
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