Terminata l’autopsia ora addio a Cavaliere
Mentre si prospetta una lunga analisi dell’auto della vittima da parte della Polizia Scientifica, la Procura ha appena dato l’autorizzazione a seppellire la salma di Raffaele Cavaliere, l’imprenditore...
Mentre si prospetta una lunga analisi dell’auto della vittima da parte della Polizia Scientifica, la Procura ha appena dato l’autorizzazione a seppellire la salma di Raffaele Cavaliere, l’imprenditore edile 66enne ucciso a colpi di lama e lasciato cadavere sul sedile posteriore del mezzo all’incrocio tra via Emilia e via Mavora a Gaggio.
L’autopsia è quindi terminata. L’esito sarà reso noto con una relazione della Medicina Legale alla Procura solo nelle prossime settimane. Non si conosce ancora il numero esatto di tagli inferti al collo e al torace dell’imprenditore. Resta invece confermata questa modalità per il decesso. Probabilmente è stato ucciso con un coltellino. Per questo sarà importante l’analisi del cutter sequestrato a Pietro Ragazzo, socio della vittima e ora agli arresti in carcere e indagato per l’omicidio. Verranno poi eseguiti esami per chiarire se Cavaliere era stato in qualche modo stordito al momento dell’uccisione. L’autopsia è in ogni caso terminata. Ora i familiari dell’imprenditore edile, chiusi nel loro lutto, potranno dargli la sepoltura, anche se non si sa se a Modena o nel suo paese d’origine, San Cipirano d’Aversa (Caserta).
Le indagini ora dovranno anche arrivare a capo dell’aspetto più importate: la scena del crimine. Cavaliere non è stato ucciso né nell’auto né nel luogo del ritrovamento. La Squadra Mobile sta indagando per capire dove è avvenuto il delitto e se vi sono tracce e prove determinanti che chiudere il caso.
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