A giorni la nuova dirigenza «Il servizio va migliorato»
«Nei prossimi giorni si procederà al rinnovo degli organismi dirigenti di Seta e con chi subentrerà proseguiremo nello sforzo di migliorare il servizio di trasporto pubblico e di renderlo attraente e...
«Nei prossimi giorni si procederà al rinnovo degli organismi dirigenti di Seta e con chi subentrerà proseguiremo nello sforzo di migliorare il servizio di trasporto pubblico e di renderlo attraente e competitivo rispetto all’utilizzo dell’auto privata».
Parola dell’assessore alla mobilità sostenibile Alessandra Filippi, che si trova a dover gestire un’altra patata bollente dopo quella di Vaciglio.
«Un impegno determinante che dovrà assumere sempre più l’Amministrazione - ha proseguito - sarà quello di assegnare un ruolo di primaria importanza nel sistema della mobilità al trasporto pubblico locale. Ruolo previsto nel Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums) in fase di redazione e in sinergia con il futuro Piano urbanistico generale, nel quale ad esempio è prevista la realizzazione dell’hub intermodale nel vecchio scalo merci e di ulteriori corsie preferenziali dedicate a bus e filobus, l’individuazione di ulteriori parcheggi scambiatori ai margini della città, la predisposizione nell’ex sedime ferroviario della Diagonale di uno spazio per un eventuale sistema di trasporto collettivo oltre a quello per la mobilità dolce».
L’assessore ha poi espresso l’urgenza di un rinnovo del parco mezzi di Seta: «Il crollo dei trasferimenti statali avvenuto con la finanziaria del 2010 è ancora oggi una delle cause principali della sofferenza in cui versa il trasporto pubblico locale. Nonostante i miglioramenti degli ultimi anni, Regioni e Comuni sono in difficoltà nell’offrire servizi e mezzi di qualità e l’età media dei mezzi di trasporto è di 12 anni contro i 7 della media europea. È quindi importante - ha aggiunto - capire quali saranno le risorse che vorrà investire sul trasporto pubblico il nuovo Governo nazionale».
Filippi ha poi evidenziato che una delle componenti che incide sull’efficienza dei mezzi pubblici è la velocità commerciale dei mezzi, determinata dalla presenza di infrastrutture dedicate al trasporto pubblico e dalle condizioni del traffico veicolare, rispetto al quale «in prospettiva bisognerà andare nella direzione di una limitazione dell’utilizzo dell’auto privata».
Filippi, ricordando il percorso avviato «verso un’ipotesi di fusione di aziende di trasporto pubblico di diversi territorio per renderle più competitive rispetto alle future gare per l’affidamento del servizio - ha poi evidenziato - che occorre fare di più: le aziende non possono garantire investimenti senza risolvere le incertezze relative alle gare e all’assegnazione dei corrispettivi regionali, i cui valori sono fermi dal 2014 e i cui criteri di ripartizione tra i vari territorio non sono chiari. Sia l’Amministrazione sia Amo stanno facendo pressing sulla Regione».
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