Finale. “Abk Ceramiche” verso la quotazione in Borsa
L’obiettivo del Gruppo guidato da Roberto Fabbri è di entrare sul mercato Aim di Piazza Affari entro gennaio 2019
FINALE. Un’altra azienda modenese ha deciso di aprirsi la strada che conduce alla quotazione in Borsa sul mercato Aim di Piazza Affari a Milano.
È Abk Group Industrie Ceramiche di Finale, società guidata dall’imprenditore Roberto Fabbri: un’azienda che da tempo è uno dei principali operatori nel settore del gres porcellanato e nelle superfici per arredamento.
Abk ha consolidato una significativo percorso di crescita e nei giorni scorsi ha siglato un accordo con la società Capital For Progress 2 spa, che ha sede a Milano, con la finalità di arrivare entro gennaio 2019 alla quotazione sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana, mantenendo sempre saldamente il controllo e la gestione in capo ai soci fondatori.
Capital For Progress 2 è una Spac (società di scopo) che ha raccolto 65 milioni di euro da investitori professionali italiani ed esteri e le cui azioni sono quotate sul mercato AIM Italia. «L'accordo siglato - si legge in una nota - prevede in sintesi l'incorporazione di Abk in Cfp 2, che assumerà la denominazione di Abk: l'operazione (e la conseguente quotazione di Abk su AIM) prenderà efficacia solo a seguito dell'approvazione da parte delle rispettive assemblee di Abk e di Cfp2. In ogni caso gli azionisti storici di Abk manterranno post fusione il controllo della società, con una quota che potrà variare dal 61,3% al 70,4%».
Abk di Finale ha chiuso l'esercizio 2017 con un valore della produzione di 115,4 milioni di euro (+11% rispetto all'esercizio 2016) e un Ebidta di 18,7 milioni di euro (+28% rispetto all'esercizio 2016); nei prossimi esercizi la società continuerà il proprio sviluppo grazie ai programmi di investimento in corso, sia sul piano produttivo che sul piano commerciale: tale programma di crescita sarà realizzato internamente e tramite acquisizioni esterne. In particolare, per quanto riguarda gli investimenti, Abk sta realizzando, in partenariato con Sacmi, un nuovo impianto pilota per la produzione di nuovi prodotti ceramici spessorati e a "vena passante" (tridimensionale).
Roberto Fabbri, presidente di Abk, a nome di tutti i soci, ha espresso grande soddisfazione per l’accordo: «L'operazione - ha detto Fabbri - è volta a potenziare ulteriormente il percorso di crescita strategica del gruppo, basato sull'accesso per i propri prodotti a nuove funzioni d'uso più vicine all'arredamento e a nuovi canali di vendita. Abk ha avviato questa nuova sfida grazie alla forte componente innovativa e propensione alla ricerca che da sempre la caratterizza e che l'ha portata a sviluppare i nuovi prodotti a "vena passante", capaci di coniugare la bellezza delle pietre naturali con la funzionalità della ceramica».
