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LA SENTENZA 

Botte e violenze alla moglie: 2 anni

Botte e violenze alla moglie: 2 anni

Quarantenne condannato per maltrattamenti e abusi sessuali

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Due anni di carcere per maltrattamenti in famiglia, minacce e anche violenza sessuale. È la condanna inflitta ieri a un marocchino 40enne residente in provincia di Modena per il suo comportamento nei confronti della moglie dalla quale oggi è divorziato.

Le accuse sono scaturite tutte dalla donna, una marocchina casalinga di qualche anno più giovane di lui. I due si sono sposati in Marocco in seguito a un matrimonio combinato tra le famiglie. Sicuramente non si amavano. Forse speravano invece che, vivendo in Italia, le cose si sarebbero sistemate. Il marito ha trovato lavoro come operaio in una ditta di lavorazioni carni. Un operaio esemplare. Il problema è nato invece al suo ritorno a casa: ogni sera diventava più esasperante il suo scontro con la mogie, ristretta tra le mura di casa conducendo una vita per lei del tutto insulsa e insoddisfacente con un uomo che non amava. Col tempo l’uomo ha alzato i toni e dopo alcune minacce è passato ai fatti. La donna ha denunciato alcuni casi di maltrattamento in famiglia. Ma ciò che ha più pesato al processo stata l’accusa di abusi sessuali: il marito avrebbe avuto rapporti con lei non consenzienti. Per questi motivi, tornati in patria, si sono separati. L’aspetto strano è che è però stato il marito a non voler più vivere con lei. La donna ora è divorziata e vive in Marocco, mentre l’uomo è tornato a lavorare a Modena. Ieri la condanna a cinque anni dai fatti.

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