Festa della musica. Una calda serata passata ad ascoltare concerti per le vie di Modena
Atmosfera speciale per la festa del solstizio d’estate Migliaia di persone itineranti tra un concerto e l’altro
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MODENA. Un centro storico preso d’assalto dal pubblico, quello andato in scena ieri sera in occasione della Festa europea della musica che si è svolta anche sotto la Ghirlandina. Le persone, complice anche la serata caldissima, ieri erano infatti migliaia. Per accorgersene bastava girare in una qualunque piazza del centro o visitare i cortili dei musei aperti per l’occasione oppure recarsi ai giardini pubblici.
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Tantissime le occasioni, ben 170 musicisti disponibili in oltre trenta esibizioni, messi insieme dal coordinamento del Centro Musica del Comune dappertutto, da piazza Roma a piazzale Torti, dai Giardini Ducali fino a piazza Pomposa, largo Sant’Eufemia, piazza XX Settembre. In questi e altri luoghi - cortile di palazzo Santa Margherita, teatro comunale, piazza Grande ovviamente - è rimasto estasiato chi ha la passione per il rock e le sue derivazioni, il jazz, la musica classica, lo swing.
Tutto insieme e un corposo antipasto alla Notte gialla attesa sotto la Ghirlandina il 30 giugno. Alcuni degli appuntamenti con più pubblico. In piazza XX Settembre alle 19.30 è andata in scena la musica dell'Ensemble giovanile Casual Band mentre alle 21.15 c’era lo swing della Big Band Castello con “Classics My Favorite Things” (appuntamenti curati da Modenamoremio). Applauditissima anche la marching band “Modena in Motion” che ha suonato in piazza Grande e poi lungo tutto il centro fino ai giardini ducali. Passando nei pressi di questi ultimi, in corso Canalgrande, tanti si sono infilati anche dentro il teatro Pavarotti che ha ospitato “Dolceamaro”, lo spettacolo finale del corso di alta formazione per cantanti lirici tenuto da Mirella Freni (allievi diretti da Alessandro D’Agostini). Pochi passi e c’era il cortile del Santa Margherita dove ci si scateneva al ritmo di “Zenophilia”, con Zeno De Rossi, Piero Bittolo Bon e Filippo Vignato (a cura di Muse - Arts & Jam). Ma il jazz era veramente dappertutto, ad esempio in via Nicolò dell’Abate: questo non era l’unico appuntamento fuori dal centro perché c’era anche lo spettacolo di sonorizzazioni dal vivo di film, “Soundtracks - Musica da film” andato in scena al Supercinema Estivo con le musiche di cinque giovani artisti provenienti da tutta la regione. Tanti anche i concerti in un’altra zona frequentatissima come quella di San Francesco, mentre ai giardini pubblici è partita la tre giorni del festival “Giardinner” a cura dell’associazione La Piattaforma. Alle 22 sul palco è salito il rapper Ghemon, mentre durante la giornata si sono esibiscono gli artisti selezionati attraverso il progetto regionale Sonda rivolto a musicisti emergenti dell’Emilia-Romagna. Qui si sono esibiti Vampa (set acustico), Ludwig Mirak, Barone Lamberto. Tanta allegria, in nome delle sette note.
Stefano Luppi
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