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Sul monte Evangelo

Sul monte Evangelo

Dal centro di Sassuolo tramite via Indipendenza e via Due Moli si raggiunge il Percorso Natura del Fiume Secchia; si svolta a destra (direzione nord) e in breve si arriva al ponte ciclopedonale che...

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Dal centro di Sassuolo tramite via Indipendenza e via Due Moli si raggiunge il Percorso Natura del Fiume Secchia; si svolta a destra (direzione nord) e in breve si arriva al ponte ciclopedonale che ci permette di attraversare il fiume. Si svolta leggermente a sinistra e poi subito a destra per un sottopassaggio della SP486R fino alla vecchia via Radici in Piano. Si gira a sinistra e per ciclabile a bordo strada si raggiunge via Cà de Fii che prendiamo a destra; la strada finisce e sulla sinistra imbocchiamo il bel sentiero che sale sulla collina. Subito la salita è un po’ dura, ma ben presto spiana e poi in leggera discesa si raggiunge la frazione Costa di Tressano. Si svolta a destra e poi si imbocca il sentiero CAI 602 che ci conduce in salita attraverso zone coltivate fino a via Montadella, alla località “Le Ville” e quindi al Castello di San Valentino.

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Da qui si segue la strada asfaltata che conduce dapprima a Montebabbio e quindi al monte Evangelo che si raggiunge tramite una sterrata che si stacca a sinistra; questo tratto coincide con il Sentiero dei Vulcani di Fango (SVF). Dalla cima del monte Evangelo scendiamo in direzione opposta (nord-ovest) fino a un bivio dove imbocchiamo a destra in discesa il sentiero CAI 604; dopo poco si trova un altro bivio: qui si può continuare dritto fino a Ventoso su sentiero ripido e un po’ accidentato oppure si può seguire il sentiero 604 che svolta decisamente a sinistra e arriva a Pianderna dove troviamo una stradina che scende a Cà de Caroli e da lì in breve a Ventoso.

Ora per piccole stradine (via Larga e via Statutaria) e alcuni saliscendi si raggiunge San Ruffino e Casalgrande Alto, da dove si ricomincia a salire lungo la ripida e stretta via Castello. Dopo circa 3 chilometri la strada spiana e, dopo altri 500 metri, sulla destra si imbocca la sterrata che raggiunge la borgata denominata “Monti di Cadiroggio”. Si svolta a destra e dopo un paio di km di asfalto si prende a sinistra il sentiero 602d fino a Valfosca; si gira a destra e su sterrata si scende nella Valle del Rio Rocca; giunti a un bivio si continua in discesa a sinistra fino a raggiungere una zona con pista di ciclo cross. Qui la stradina diventa asfaltata fino a Veggia, da dove, per il percorso dell’andata, si può tornare a Sassuolo.


 

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