Unipol sale al 15% nel capitale di Bper
Acquisizione di un nuovo 5,2% con possibile incremento della partecipazione fino al 19,9%
Il Gruppo Unipol, importante realtà del settore assicurativo che già controllava poco meno del 10% del capitale di Bper Banca, ha dato l’avvio a un’operazione per acquisire un ulteriore 5,2% che farà salire la quota di controllo a circa il 15%, per un valore di circa 350 milioni.
In particolare il Gruppo Unipol ha comunicato l’intenzione di acquistare 25 milioni di azioni Bper Banca, pari a circa il 5,2% del capitale, attraverso una procedura che tecnicamente si definisce “di reverse accelerated bookbuilding”: l’operazione viene effettuata a un prezzo per azione non superiore a 4,72 euro, che incorpora un premio del 6% circa rispetto al prezzo di chiusura dell’azione Bper nella seduta di ieri, chiusura avvenuta a quota 4,46 euro con una perdita del 2,94% rispetto al giorno precedente. Unipol per effettuare l’operazione ha dato mandato a Jp Morgan, Mediobanca ed Equita. Il Gruppo bolognese guidato da Carlo Cimbri detiene già il 9,87% della banca di via San Carlo. Nella nota in cui viene comunicata l’operazione Unipol precisa che non esclude la possibilità di un ulteriore incremento della partecipazione, fino al limite del 19,9%. L'aumento della quota di Unipol in Bper «si inquadra nella strategia di Unipol, quale investitore istituzionale, finalizzata a contribuire ai piani di sviluppo nel medio-lungo periodo della Banca, con la quale è, peraltro, in essere una partnership industriale pluriennale nel comparto della bancassicurazione danni e vita». Il raggiungimento dell'ammontare complessivo di 25 milioni di azioni «è condizione vincolante ai fini del buon esito dell'operazione» anche se «Unipol si riserva di accettare offerte per un numero complessivo di azioni inferiore».
Per salire sopra il 10% di Bper il gruppo bolognese ha ottenuto le autorizzazioni da parte della Bce e delle autorità di vigilanza nazionali.
Fonti interne di Bper Banca manifestano grande serenità riguardo l’operazione: «Viene visto come un contributo positivo il fatto che un socio importante, con cui è attiva da tempo una partnership industriale nel settore banca-assicurazione, abbia manifestato il proprio interesse a contribuire ai piani di sviluppo della banca nel medio-lungo periodo».
L’operazione può essere anche interpretata come ulteriore conferma dell’opportunità di incorporazione di Unipol Banca, l’istituto di credito del Gruppo bolognese, nell’ambito di Bper Banca. Unipol ha da poco ripulito la propria banca dagli Npl, spostando 3 miliardi di sofferenze in una bad bank e accantonando un miliardo per alzare le coperture.
Da tempo il gruppo bolognese ha dichiarato che il business bancario non è più strategico e che sarebbe interessato a vendere i suoi sportelli a un istituto più grande, nel quale mantenere però il proprio ruolo di investitore stabile.
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