Camposanto: da 7 giorni vegliava la madre morta in casa
Il genero scopre il cadavere della suocera 81enne Edvige Zucchini Aperta un’inchiesta per capire le motivazioni del comportamento della figlia
CAMPOSANTO. Ritrovata in casa morta da una settimana e dopo che la figlia, che abita a fianco insieme al marito, ne ha dissimulato il decesso per sette giorni continuando a farle visita e portandole addirittura delle coperte come fosse ancora viva. Ma l’odore inequivocabile che proveniva dall’abitazione della madre, in via Prato Grasso al Bosco della Saliceta, fuori Camposanto, per l’avanzato stato di decomposizione del corpo e il caldo di questi giorni non ha potuto celarla.
È stato il marito della donna, ieri mattina, che insospettito dall’odore acre ha fatto la macabra scoperta rinvenendo il cadavere della suocera 81enne, Edvige Zucchini, sul letto di casa sua e quasi irriconoscibile per la decomposizione ormai in atto da giorni. L’uomo, sconvolto, ha così chiamato i carabinieri. Sul posto si sono subito portati i militari di San Felice e il nucleo investigativo di Carpi e poco dopo è stata allertata la medicina legale.
Stando ai primi accertamenti effettuati sul corpo sembrerebbe che l’anziana, che la figlia accudiva da tempo, sia morta per cause naturali. Ma la stranezza dell’averne celato il cadavere per una settimana, senza averne denunciato la morte, è apparsa sospetta. Tant’è che il corpo dell’81enne è stato portato in medicina legale a Modena. Ed è stata anche aperta un’inchiesta per verificare le cause del decesso tramite gli esami autoptici e accertare eventuali responsabilità dell’accaduto.
Sicuramente verrà ascoltata dalle forze dell’ordine la figlia che dovrà spiegare le ragioni di un gesto, ad ora, incomprensibile.
Valentina Corsini
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