«Dehors, ci sarà maggiore libertà»
L’assessore Morelli interviene dopo le polemiche in Consiglio sul regolamento
«Il regolamento sui dehors è passato. Nessuno ha bloccato nulla: si metteranno più sedie e più tavoli negli angoli del centro, come viene invocato a gran voce anche da forze di opposizione. Come Giliola Pivetti, che chiese nella scorsa legislatura che ci fossero più sedie e tavoli sul rialzato di piazza Martiri. Così sarà. Il nostro regolamento approvato giovedì sera in Consiglio, inoltre, non è valido soltanto per artigiani e titolari di locali in centro, bensì per tutta la città, allo scopo di portare bellezza in tutti i suoi punti che meritano di essere sotto i riflettori».
Il vicesindaco e assessore Simone Morelli desidera fare chiarezza rispetto all’approvazione del regolamento sui dehors approvato giovedì sera in Consiglio comunale.
«Il punto fermo rimane quello che se un locale vuole estendersi all’esterno lo può fare, a patto che rispettino alcune regole fondamentali e, naturalmente, che il dehors venga realizzato in misura proporzionata alla superficie del proprio esercizio - prosegue Morelli - Quindi, per gli ampliamenti anche oltre la propria attività, laddove non vada richiesto il nulla osta, ci si può tranquillamente espandere senza chiedere il permesso. Questo, lasciando due metri di corridoio per consentire il passaggio e mantenendo una divisoria al massimo di 80 centimetri. Questo per evitare che esercizi come i bar di corso Alberto Pio, ad esempio, se vogliono introdurre qualche sedia o qualche tavolo, lo possano fare liberamente. Le opposizioni in Consiglio giovedì sera hanno chiesto che fosse specificato che per divisoria si intendessero anche gli arredi. Per noi era già scontato che fosse così. Il regolamento specifica ulteriormente la nostra interpretazione. Nessuno ha mai parlato di introdurre degli ombrelloni. Un altro dei nuovi punti prevede l’introduzione dei trespoli, delle sedute alte, di fronte alle proprie vetrine. Pensiamo a quelle strade strette come via Paolo Guaitoli dove i negozi adesso possono mettere le sedute alte di fronte alla propria attività».
Per il nuovo regolamento si esprimono favorevolmente esercenti come Pois Intimo, vicina al bar Dorando, che ha un ampio dehors. «Più dehors ci sono meglio è - dice la titolare di Pois - Personalmente, come negoziante, ho beneficiato del passaggio che si crea grazie a tavolini e sedie all’aperto davanti ai locali. Io vorrei piazza Martiri piena e vivace come piazza Garibaldi». (s.a.)
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