Allagamenti e infortunio Sciopero alla Fincibec
Gli addetti incroceranno le braccia per 4 ore per protestare contro la direzione «Chiediamo una maggiore tutela della salute e più rispetto per i dipendenti»
Più sicurezza sul luogo di lavoro e maggiore rispetto per i dipendenti. Sono queste le due motivazioni principali che porteranno gli addetti della Fincibec di Sassuolo ad incrociare le braccia per 4 ore giovedì.
La decisione è stata presa in seguito all’incontro avvenuto tra la direzione aziendale, la Rsu e il sindacato Filctem Cgil. Sul tavolo della discussione i gravi disagi causati dall’allagamento avvenuto la notte dell’8 giugno: «I lavoratori - spiegano Rsu e Filctem Cgil Modena - si trovavano in forte difficoltà sul come procedere per mettersi in sicurezza, senza, però, ricevere direttive concrete dai vari responsabili presenti, ma contattati telefonicamente».
In quelle ore, infatti, si è verificato un vero e proprio allagamento; in alcuni punti dello stabilimento l’acqua penetrava con violenza, allagando il pavimento e di fatto azzerando la sicurezza nel sito lavorativo.
Ma c’è di più. Rsu e sindacato, infatti, nell’annunciare lo sciopero adducono anche una ulteriore motivazione: «Durante l’incontro del 12 giugno con i vertici aziendali, si è discusso anche della violenta aggressione verbale che un preposto ha avuto nei confronti di una lavoratrice sempre sul tema allagamenti, con l’obiettivo di intimidirla. Purtroppo nella mattinata stessa dell’incontro, nel reparto forni è avvenuto un gravissimo infortunio ad un lavoratore. È accaduto durante lo spostamento, da parte dell’operaio stesso assieme ad un collega, di alcune lastre di grande formato, con pesi superiori alle normative vigenti sulla movimentazione manuale, che si sono frantumate. Erano appoggiate da mesi in malo modo ad una parete».
Su un episodio così delicato, che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi per l’addetto coinvolto, Rsu e sindacati si attendevano una presa di posizione forte dei vertici aziendali, cosa che non è avvenuta.
«Su queste tematiche abbiamo ricevuto, invece, da parte di Fincibec delle risposte insufficienti, adducendo il tutto “alla fatalità”. Censuriamo anche l’aggressione verbale, violenta e intimidatoria, nei confronti della lavoratrice, atteggiamento che è stato mantenuto anche nell’ambito dell’incontro sindacale». Ecco perché Rsu e Filctem Cgil Modena hanno deciso, con l’approvazione dei lavoratori riuniti nelle assemblee, di indire lo sciopero per giovedì. «Chiediamo che sia un fattore prioritario investire sulla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori come anche dettato dalla nostra costituzione. E che si combattano gli infortuni, le malattie professioni e le violenze nei luoghi di lavoro». (gib)
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