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Cinquecento biker sui sentieri del Cimone

Cinquecento biker sui sentieri del Cimone

Montecreto. Bilancio positivo per il weekend dedicato agli appassionati di mtb Il sindaco: «Investiamo nel futuro». Bonaccini e Cassani: «Ok il turismo sportivo» 

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MONTECRETO. Si è conclusa con soddisfazione la seconda edizione del Cimone Bike Festival, quest'anno in contemporanea con l’“Outdoor Festival”, che si è svolta nel fine settimana.

Il Comune di Montecreto ha investito per il quarto anno consecutivo nell’evento di apertura stagione del bike park, dando quest’anno la possibilità alle famiglie dei ciclisti, ma anche agli appassionati di escursionismo e sport en plein air, di scoprire un territorio appenninico ricchissimo dal punto di vista ambientale. L’accessibilità è stata garantita a tutti i partecipanti, anche grazie alla presenza della Fondazione per lo Sport, che ha curato il sostegno alla disabilità; l’enogastronomia si è rivelata ancora una volta il leit motiv degli eventi appenninici, tra sport e goliardia. Con quattro escursioni guidate dall’Ami Bike e tutti gli itinerari del bike park accessibili attraverso la seggiovia Stellaro, la pump track aperta al pubblico, i test bike dedicati alle e-mtb e i workshop di manutenzione della bicicletta, la due giorni è stata ancora una volta l’occasione per condividere con centinaia di biker la passione per la mountain bike.

«Il Cimone Bike & Outdoor Festival è una manifestazione in grado di fare conoscere la nostra montagna e tutte le sue potenzialità - commenta soddisfatto il sindaco Leandro Bonucchi - occorre continuare a investire su questo percorso, con l’obiettivo di allargare la fruizione outdoor del Frignano e di tutto l’appennino modenese». In visita al doppio evento sono state anche le massime cariche regionali in materia di sport e turismo, il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, e il neo eletto presidente di Apt Servizi, an-che ct della nazionale ciclistica italiana in carica, Davide Cassani, che si sono dimostrati soddisfatti della buona riuscita dell’iniziativa. «Il turismo sportivo-ambientale crea un contatto rilevante tra uomo e natura - è la considerazione di Stefano Bonaccini - per questo sosteniamo iniziative en plein air, come quella odierna, per ritrovare acqua e aria pulite, suoli su cui potere camminare e andare in bicicletta».

In aggiunta il presidente Davide Cassani sottolinea: «Apt Servizi crede nel turismo sportivo e supporta le iniziative che fanno conoscere le bellezze della nostra regione all’Italia e il resto del mondo; attraverso eventi come questo è possibile scoprire, tramite la pedalata e la corsa, la rete sentieristica, le montagne e l’incredibile paesaggio di questi luoghi». Il programma è stato fitto, sia per i biker che gli amanti dell’outdoor, con diverse attività per bambini e famiglie, alla scoperta dell’ambiente, anche dal punto di vista biologico e scientifico, e delle proprie capacità ricettive e di equilibrio, con le experience di slackline, forma moderna ed evoluta di funambolismo, e acroyoga. Ma anche lezioni di nordic walking, workshop di alimentazione e biomeccanica, avviamento al trail running, arrampicata e trekking, a cura del CaiI di Modena, accanto della scuola di “survival”, escursioni in fuoristrada 4x4, nel rispetto della sicurezza e dell’ambiente.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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