Morta da giorni, sgomento tra i vicini
CAMPOSANTO. La figlia continuava a ripetermi: «Non so perché l’ho fatto, non so davvero cosa mi sia passato per la testa”. La conosco da tempo perché è vicina di casa dei miei genitori, che non ci...
CAMPOSANTO. La figlia continuava a ripetermi: «Non so perché l’ho fatto, non so davvero cosa mi sia passato per la testa”. La conosco da tempo perché è vicina di casa dei miei genitori, che non ci sono più, e le sue figlie erano in classe con i miei figli. E’ una donna buona, una persona normale, amava Edvige. E quando le sue condizioni di salute si erano aggravate, aveva portato la madre da Crevalcore a vivere qui accanto a lei per potersene prendere meglio cura visto che ormai era ferma a letto». A parlare è una conoscente della figlia 52enne di Edvige Zucchini. L’81enne rinvenuta cadavere domenica mattina nella sua abitazione di via Prato Grasso al Bosco della Saliceta a più di una settimana dalla morte. Decesso che proprio la figlia ha celato finchè il marito, insospettito dall’odore inequivocabile dell’avanzato stato di decomposizione del corpo della suocera, ha fatto la macabra scoperta. A tentare di dare un senso a questo gesto incomprensibile è l’amica della donna: «Dormiva con lei e la accudiva, come aveva fatto con i suoceri. Forse si è sentita troppo peso sulle spalle, un po’ di depressione, tanto da non voler accettare di lasciarla andare». Sull’accaduto è stata aperta un’inchiesta e la Procura sta valutando se indagare qualche famigliare dell’ ‘81enne per occultamento di cadavere. Ma decisivo sarà l’esito degli esami autoptici sul corpo dell’anziana eseguiti in Medicina Legale a Modena e disposti dal pm Pasquale Mazzei. Solo dopo si procederà col funerale e la tumulazione della Zucchini nel cimitero di Ravarino accanto al marito. (v.c.)
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