Un modello di efficientamento energetico
Un modello modenese per l’efficientamento energetico, sviluppato dal Dipartimento di Giurisprudenza di Unimore in collaborazione con Aess (Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile), è stato...
Un modello modenese per l’efficientamento energetico, sviluppato dal Dipartimento di Giurisprudenza di Unimore in collaborazione con Aess (Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile), è stato sperimentato dal Comune di Modena e ora viene riconosciuto anche da Enea, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie.
Si tratta di una soluzione per l’applicazione dei Contratti di Prestazione Energetica (EPC) in ambito pubblico. Gli EPC sono strumenti largamente utilizzati nelle azioni di efficientamento energetico di impianti ed edifici privati: un soggetto finanziatore realizza l’intervento, il proprietario ottiene un vantaggio importante sul piano della riqualificazione e del risparmio energetico che, in parte, cede temporaneamente al finanziatore che in tal modo rientra dell’investimento effettuato.
La prof. Elisa Valeriani del Dipartimento di Giurisprudenza è stata chiamata a dare un contributo sul tema dello sviluppo del mercato dell’Energy Performance Contracts nel settore pubblico quale strumento giuridico privilegiato per le pubbliche amministrazioni. È l’avvio di una collaborazione tra il Dipartimento ed Enea che affianca la ricerca di soluzioni tecnico scientifiche con quelle giuridiche. Nella sezione specifica del Rapporto annuale di Enea la prof. Valeriani inquadra la natura giuridica dei contratti EPC nel contesto della complessa normativa dei contratti pubblici e individua una serie di fattori di “incertezza normativa” che stanno alla base della difficoltà di applicazione dell’EPC nel settore pubblico. Ora il modello Modena è stato fatto proprio da Enea, che attraverso il quaderno tecnico e il Rapporto annuale lo ha individuato quale strumento «per il superamento dell’incertezza normativa sulla regolazione degli elementi essenziali del contratto» nell’ambito pubblico.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google