«Bianchini da Giovanardi solo perché preoccupato»
SAN FELICE. «L’attenzione del senatore Giovanardi alla situazione della ditta Bianchini ritengo derivi dalla pregressa conoscenza con Augusto, non da altro. I Bianchini hanno esposto al senatore la...
SAN FELICE. «L’attenzione del senatore Giovanardi alla situazione della ditta Bianchini ritengo derivi dalla pregressa conoscenza con Augusto, non da altro. I Bianchini hanno esposto al senatore la situazione della loro azienda e le legittime preoccupazioni, come peraltro dimostrano anche i filmati registrati da Alessandro. Il quale, per parte sua, stava costituendo una azienda nuova, e questa opportunità gli veniva limitata negando l’iscrizione alla white list. Alessandro aveva assistito alla situazione nella quale era stata costretta la ditta del padre, ed era ovviamente preoccupato. Se ha registrato quelle conversazioni poi finite nella nuova inchiesta, è proprio perché non si fidava di nessuno, e temeva che in quelle offerte di aiuto potesse nascondersi una insidia, il pericolo di essere ricattato un domani. In tutto questo vedo solo la legittima aspettativa di un giovane di poter percorrere la sua esperienza imprenditoriale, il contrario di quanto si ipotizza».
Questo nella sostanza il commento del prof Giulio Garuti, legale della famiglia Bianchini, sulle recenti richieste di rinvio a giudizio per Alessandro, Augusto e la moglie Bruna nell’inchiesta sui traditori di Stato, che oggi vede imputati anche tre funzionari dello Stato, tra cui il viceprefetto Ventura, di rivelazione di segreti e altri reati, con l’aggravante mafiosa. In tutto undici richieste di rinvio a giudizio formulate dalla Dda, più Giovanardi, indagato anche per minacce, a causa dei suoi... pesanti e scomposti “interessamenti” per far reiscrivere le ditte dei Bianchini alla white list.
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