Guida pick-up radiato: denuncia e sequestro
Altro controllo di targhe straniere fecondo di sviluppi per i carabinieri di Pavullo, che da tempo hanno disposto una stretta sul territorio in materia, nell’ambito delle verifiche documentali. L’epis...
Altro controllo di targhe straniere fecondo di sviluppi per i carabinieri di Pavullo, che da tempo hanno disposto una stretta sul territorio in materia, nell’ambito delle verifiche documentali. L’episodio è avvenuto domenica mattina: i militari del Norm si sono insospettiti al passaggio per Pavullo di un grosso pick-up Isuzu (modello D-Max) con targa belga. Lo hanno fermato, e dopo alcune verifiche in banca dati è emerso che la targa era falsa. Guai grossi per il 51enne calabrese V.G.R. (di Seminara) alla guida, commerciante intestatario del mezzo, nei cui confronti è scattata una denuncia penale a piede libero per contraffazione. Sia il veicolo che la targa infatti sono risultati radiati dal gennaio 2018. La circolazione su veicoli radiati rappresenta un ingegnoso stratagemma che spesso permette sotterfugi in termini di pagamento di bollo e assicurazione, nonché di revisione. Ma una targa così sfugge bene anche ad autovelox, tutor e targa system. Qualunque sia stata l’intenzione, per il 51enne le cose sono finite molto male: il controllo lo ha lasciato appiedato, e con ben poche possibilità di rivedere il suo pick-up, per cui su delega della Procura è stato disposto il sequestro ai fini della confisca. Sequestrate ovviamente anche le targhe quale corpo di reato.
L’attività di verifica documentale portata avanti negli ultimi anni, soprattutto sulle targhe straniere, ha dato le sue soddisfazioni ai carabinieri di Pavullo, permettendo di risalire dai controlli stradali a giri di targhe false, veicoli stranieri con doppia immatricolazione, revisioni irregolari, decine di persone alla guida senza titolo, altre sospette nelle cui abitazioni è stata poi rinvenuta droga, e molto altro. (d.m.)
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