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Nuovo patto parasociale guidato da Piero Ferrari

di Stefano Turcato
Nuovo patto parasociale guidato da Piero Ferrari

È una delle possibili mosse dei soci storici per equilibrare la notevole crescita del colosso assicurativo bolognese, giudicata «positiva» da presidente e Ad

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L'operazione con cui il Gruppo Unipol è salito al 14,23 per cento nel capitale di Bper Banca è considerata positiva da parte dell’istituto di credito modenese. Lo ha spiegato ieri a Milano l’Ad Alessandro Vandelli durante la Italian Ceo Conference di Mediobanca.

«Siamo molto soddisfatti - ha detto Vandelli - Un azionista che era già presente nel nostro capitale in maniera importante ha deciso di aumentare la quota, ha espresso la volontà di sostenere nel medio e lungo periodo la banca, gli sviluppi credo che siano positivi».

Riguardo l’operazione di Unipol su Bper si è espresso anche il presidente della banca Pietro Ferrari: «È un incremento di quota deliberato e dichiarato - ha detto Ferrari - e un riconoscimento per il lavoro che è stato svolto e che sarà realizzato dai vertici. Un’operazione che dimostra quanto Unipol creda in questa attività di riduzione degli Npl che stiamo svolgendo con precisione, determinazione e puntiglio».

La notizia degli acquisti di Unipol su Bper ha però suscitato reazioni diverse da parte dei soci storici della banca: la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena ha il 3,001% e la Fondazione Sardegna il 3,021%, secondo Consob. Questi soci importanti ora si ritrovano un assetto azionario in rapida evoluzione, anche perché Unipol ha manifestato l’intenzione di salire fino al 19,9 per cento del capitale.

Le mosse di Unipol potrebbero dare nuovi impulsi verso il rafforzamento del cosiddetto “nocciolo societario” con patti parasociali che legano fra loro imprenditori e Fondazioni del territorio.

Secondo MF-Milano Finanza, un importante protagonista di questa operazione sarebbe l’imprenditore modenese Piero Ferrari , figlio del Drake e vicepresidente della scuderia di Maranello. Sia per il fatto che Piero Ferrari dispone delle risorse finanziarie per ricoprire un ruolo di grande rilievo nell’ambito della struttura societaria di Bper sia perché è un nome prestigioso e stimato a livello locale e nazionale. Piero Ferrari è già stato vicepresidente di Bper fino al 2014.

Per alcuni analisti questi movimenti potrebbero anche dare corpo a un’altra operazione di cui si parla da tempo, vale a dire la cessione di Unipol Banca da parte del grande gruppo assicurativo bolognese: e Bper potrebbe incorporare questo istituto di credito.

L’Ad Vandelli su questa ipotesi per ora non si pronuncia ma interviene invece sul possibile scambio azionario con Fondazione Banco di Sardegna , che ha il 49% dell'istituto sardo e il 3% della capogruppo. Di fatto in questo modo anche Banco di Sardegna verrebbe incorporato nella grande capogruppo Bper Banca.

«Si sta lavorando», ha detto Alessandro Vandelli, quindi confermando la veridicità di questa ipotesi, così come ha ancora una volta confermato che nella seconda metà del prossimo mese di settembre è prevista la presentazione del nuovo Piano industriale.

La crescita di Unipol nel capitale Bper negli ultimi giorni ha determinato conseguenze anche a livello borsistico con un calo del valore del titolo Unipol, ieri a 3,33 euro, e un rialzo di quello di Bper, ieri salito a 4,71 euro.

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