«Qui Pavullo, ci sentite in Cile?»
Si è rinnovato il collegamento Skype tra i bimbi delle De Amicis e Capitan Pastene
PAVULLO . Hanno chiuso l’anno con un altro ponte via Skype con i loro coetanei dell’altra parte del mondo i bimbi delle due classi quinte della primaria De Amicis di Pavullo, che nei giorni scorsi hanno ripetuto al contrario l’esperienza di marzo con la scuola di Capitan Pastene. Stavolta sono stati loro a collegarsi via internet con il Cile, alla presenza dell’ispettore della Pm Mario Parenti (che a marzo aveva fatto il viaggio in Sud America sulle orme del padre Antonio), di Jessica Baroni (laureata in Lingue con una tesi proprio su Capitan Pastene), Enzo Cortesi (cileno che studia a Pisa che ha proiettato un video sulla storia di Capitan Pastene) e Natalia Covili, una ragazza arrivata a fine aprile dal Cile (ospitata da Mario) per imparare i segreti della pasticceria italiana, da trasferire poi in un’attività nella sua terra.
C’era anche la preside Rossana Poggioli (che sta sostenendo con convinzione questo progetto di dialogo interculturale col paese in cui emigrarono nel 1904 molte famiglie pavullesi, tra speranze e delusioni), le maestre e ovviamente l’assessore all'Istruzione Angela Pietroluongo.
I bambini hanno risposto con rinnovata emozione e curiosità all’interfaccia con i loro coetanei pastenini, facendo mille domande. C’è stata anche la consegna delle letterine per loro affidate a marzo a Mario, che al ritorno dal viaggio ha poi dato vita a un’associazione dedicata ad Antonio Parenti per sviluppare una rete di attività tra Pavullo (o meglio l’Appennino, perché ci sono stati emigranti anche da Zocca e altrove) e Capitan Pastene che riguardano la scuola in primis, ma anche il sociale.
«Spero che si riesca a realizzare un progetto importante - sottolinea Mario - che parte dalla memoria ma si sviluppa nel presente per favorire lo scambio interculturale e soprattutto il sostegno a una popolazione che là attraversa ancora grandi difficoltà. Sarebbe bello anche poter portare qui qualche bambino per periodi di studio. Le idee sono tante, intanto ringrazio la preside e tutti per la disponibilità manifestata finora». (d.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
