Gazzetta di Modena

Modena

Scatta la “Notte gialla” nel nome del Komandante

di Stefano Luppi
Scatta la “Notte gialla” nel nome del Komandante

Ad un anno di distanza da Modena Park sabato la città si rituffa nel mondo rock Tribute band di Vasco in S. Agostino e poi il grande show sul palco in piazza Roma 

3 MINUTI DI LETTURA





Il sogno è che alla Notte gialla di sabato prossimo si faccia il vivo per un saluto anche il Kom, anche se il dj di Radio Stella Diego Ferrari assicura: «Vasco non ci sarà, anche se conoscendolo posso dire che vuole essere informato di tutto quel che accade e poi lui è un po’ pazzo…».

È passato un anno esatto - era il primo luglio, al parco Ferrari - da uno dei concerti più famosi di ogni tempo: per ricordare il “Modena Park” arriva ora la Notte Gialla con la Ghirlandina che per una notte avrà proprio quel colore. Gialla come lo sfondo dello stemma di Modena, gialla come il giubbotto e gli occhiali di Vasco Rossi, gialla come i colori dello sport cittadino.

Il centro storico, con punti focali in piazza Sant’Agostino e piazza Roma, si tingerà di musica e in sostanza diventerà per una serata interamente rock con la musica del Blasco cantata e sparata nelle casse a più non posso. Insomma una festa, oltre che la celebrazione del mega evento dell’anno scorso, alla quale si sono dedicati il Comune, le associazioni cittadine, le radio modenesi ed Hera.

Tanta musica e divertimento a partire dalle 20 e fino a notte fonda, con un “dress code” richiesto: «Venite con addosso qualcosa di giallo - chiedevano ieri gli organizzatori che però non indossavano di quel colore nemmeno un fazzoletto in sede di presentazione - così sarà tutto perfetto«. Se ben difficilmente non ci sarà la rock star di Zocca a questa prima edizione della Notte gialla c’è comunque molto del “mondo Vasco”. In piazza S. Agostino (ingresso libero fino a esaurimento posti), infatti, ci sarà la nota tribute band di Vasco “Non siamo mica gli americani”, ma il clou è forse in piazza Roma.

Qui la serata, dopo il dj set di Luca Zanarini (21,30), sarà condotta da Diego Spagnoli, lo storico direttore di palco di Vasco mentre qualche canzone sarà suonata probabilmente da Claudio Golinelli. Il “Gallo” che ha saltato il recente tour di Vasco per motivi di salute torna così a suonare ed è una ciliegina su una torta che si annuncia gustosa. A tutto ciò si aggiungeranno numerosi ospiti, un karaoke ad hoc (KaraKom curato dalla scuola di musica di Zocca intitolata a a Massimo Riva), tante immagini del Modena Park e della città felice nelle ore precedenti, l’Albinelli spalancato con una mostra e molto altro. Tanta offerta in tutto il centro dunque: in piazza Mazzini ad esempio ci sono i ragazzi ipovedenti della associazione “NoisyVision” che proporrà un flash-mob azzeccato anche perché ha come colore proprio il giallo (ieri l’unica maglia in “tono” era proprio quella indossata dalla esponente Nadia Luppi). A rappresentare il Comune ieri gli assessori Gianpietro Cavazza, Andrea Bosi e Ludovica Ferrari: «Coltiviamo il mito di Modena - hanno detto - anche attraverso il mito di Vasco perché la fiducia e i bisogni si rappresentano anche con gli eventi. Manteniamo il centro pieno di carica positiva anche grazie alla sinergia fondamentale con commercianti e associazioni».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google