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«Treni nuovi: i primi devono arrivare qui»

«Treni nuovi: i primi devono arrivare qui»

La richiesta del sindaco Bellelli e del comitato pendolari dopo l’incontro con l’assessore regionale

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Si è svolto ieri presso il Municipio di Carpi, come anticipato, un incontro tra l'assessore regionale ai Trasporti Raffaele Donini, il sindaco Alberto Bellelli, l’assessore alla mobilità Cesare Galantini, rappresentanti di Trenitalia, Fer, Rfi e una rappresentanza del comitato Utenti Ferrovia Modena-Carpi-Mantova, per fare il punto sulla situazione e sulle soluzioni prospettate dalla risoluzione approvata recentemente dall’Assemblea Legislativa Regionale. Presenti all’incontro anche il Consigliere regionale Enrico Campedelli e il senatore carpigiano Edoardo Patriarca.

L'assessore Donini e i responsabili delle aziende presenti hanno confermato gli impegni presi e la piena attuazione dei crono-programmi fissati (nuovi treni in esercizio sulla tratta Mantova-Carpi-Modena da maggio a dicembre 2019). Confermata nel corso dell’incontro di ieri anche la volontà di istituire un Tavolo di prospettiva che vada oltre i singoli problemi attuali ma che tenda a disegnare gli scenari futuri riguardanti il trasporto ferroviario.

Ha aperto l’incontro il sindaco Bellelli che prima ha ricordato i punti fissati nell’incontro di aprile e ribadito la soddisfazione per le risposte ricevute in seguito alla risoluzione votata dall’assemblea Legislativa regionale, poi ha chiesto che«questo incontro servisse a fissare tempistiche precise e a calendarizzare gli interventi promessi- riproponendo - come riflessione ed auspicio di un nuovo percorso, anche la suggestione di una possibile metropolitana di superficie».

L’assessore regionale Donini ha sottolineato come «ci aspettiamo da parte delle aziende qui presenti - ha poi concluso Donini - che il cronoprogramma venga rispettato e che questa linea, nei tempi previsti, abbia il 100% di mezzi di nuova generazione».

Confermati, quindi, gli interventi, a vario livello, sulla linea per investimenti di circa 4 milioni di euro e provvedimenti per superare criticità in stazione come la chiusura parziale della biglietteria, il bus sostitutivo di alcune corse o alcune imprecisioni verificatesi tra tabellone degli orari e sito di Trenitalia. Angelo Frascarolo del comitato pendolari ha sottolineato, tra l’altro che «il solito treno delle 8.27 che collega Carpi a Modena è sparito dal sito ma in realtà c’è. Abbiamo richiesto, inoltre, un treno nuovo sulla nostra linea sfruttando un giro di materiale che a settembre dovrebbe arrivare sulla Modena Sassuolo».

In chiusura il sindaco ha ribadito che «sarebbe un bel segnale se Carpi fosse tra i primi, in ordine di tempo, a ricevere i nuovi mezzi - e concludendo che - si è trattato di un confronto positivo, dal quale sono uscite le conferme che ci aspettavamo e, per noi di grande importanza, la disponibilità a costituire, più avanti, un Tavolo che prefiguri scenari e soluzioni anche innovative; vorremmo meno riunioni sul passato e più sul futuro». (s.a.)

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