Gazzetta di Modena

Modena

finanza  

Fallimento da 18 milioni della società Gapar Carpigiano in carcere

S.A.
Fallimento da 18 milioni della società Gapar Carpigiano in carcere

Cinque persone, tra le quali un 49enne carpigiano, D.M., sono state arrestate per bancarotta fraudolenta e per autoriciclaggio per il fallimento della Gapar, società di Ravenna del settore della...

1 MINUTI DI LETTURA





Cinque persone, tra le quali un 49enne carpigiano, D.M., sono state arrestate per bancarotta fraudolenta e per autoriciclaggio per il fallimento della Gapar, società di Ravenna del settore della grande distribuzione di prodotti alimentari, datato luglio 2015. Il provvedimento di custodia cautelare è stato adottato sulla base delle indagini della Guardia di finanza ravennate che hanno delineato una sistematica opera di impoverimento del patrimonio aziendale.

Secondo le verifiche delle Fiamme gialle, gli arrestati, con la costituzione di società italiane ed estere e l’apparente giustificazione di rapporti commerciali in realtà inesistenti, erano riusciti a drenare ingenti disponibilità finanziarie dai conti della società poi fallita, dirottandole verso rapporti bancari di altre imprese a loro riconducibili.

Il buco è stato quantificato in 18 milioni di euro. L’azienda era già a un passo dal crac e loro scaricavano sulle casse societarie un conto da 60mila euro per le vacanze a Cuba, ad esempio.

Al termine dell'operazione, battezzata 'Sold out', sono stati portati in carcere un 49enne residente a Carpi che guidava un gruppo che un anno prima del fallimento prese il controllo della Gapar; un 66enne di Verbania e un 63enne residente a Ravenna ma originario di Venezia. Altri due sono ai domiciliari. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google