Gazzetta di Modena

Modena

presentato il programma di hera e comune 

Scarti vegetali, scatta la raccolta potenziata con i primi 5000 utenti

Saverio Cioce

Si parte da subito con Torrenova, Modena Est, Madonnina  e Torrazzi. Avanzi di cucina e sfalci arrivano al 40% dei rifiuti 

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E gli accendini? Gli alberi di Natale? I collant? Il nastro adesivo? Per questi rifiuti, come per gli altri 140 tipi di prodotti di scarto che vanno dagli alimentari agli zerbini e ai cartoni del latte, c’è oggi il primo elenco ufficiale, curato da Hera, che spiega ai cittadini dov’è meglio mettere il materiale di risulta per collaborare al meglio con la raccolta differenziata.

Da questo punto di vista il Comune di Modena ha messo il turbo iniziando una raccolta differenziata spinta che punta a recuperare il materiale organico, scarti vegetali e alimentari innanzitutto. A occhio e croce, aggiungendo anche le potature di città e gli sfalci si tratta di una percentuale recuperabile del 40% che può essere riciclata agevolmente, che ogni anno brucia sui cieli modenesi 240 mila tonnellate di rifiuti. E considerando che i nostri concittadini ne forniscono la metà, con il resto che arriva dal resto d’Italia, anche un’ulteriore riduzione del materiale avviato sul tandem discarica-inceneritore può essere utile. Del resto il Comune di Modena, come lo stesso gruppo Hera, sentono fortissima la pressione dei Comuni minori, a cominciare da quelli più vicini alla città, che stanno spingendo sulla raccolta porta a porta e sulla raccolta differenziata spinta, imperniata sulle isole ecologiche raccolgono tutto quello che non può andare sulla serie dei cinque cassonetti lungo le strade.

Il progetto di potenziamento è stato presentato ieri mattina da Paolo Paoli, responsabile per Hera dei Servizi Ambientali, affiancato per l’occasione dall’assessore Alessandra Filippi . In un gazebo al centro Torrenova, dove domani pomeriggio e sabato mattina ci saranno i tecnici Hera che spiegheranno dove mettere i rifiuti, fornendo anche una piccola compostiera domestica con i relativi sacchetti. Tutto questo ovviamente per chi non ha ancora iniziato a raccogliere separatamente i torsoli di mele dalle bottiglie di birra.

Presso i gazebo informativi di Hera, sarà anche possibile compilare il modulo per aderire al compostaggio domestico: chi sceglie di praticarlo può beneficiare di uno sconto sulla TARI. Per potenziare la comunicazione, sino a fine luglio si muoveranno casa per casa addetti appositamente formati e dotati di tesserino di riconoscimento, coinvolgendo oltre 5.000 utenze dei quartieri Torrenova, Torrazzi, Modena Est e Madonnina. Inoltre, in funzione della risposta dei cittadini, potranno essere collocati sul territorio contenitori aggiuntivi, così da incrementare ulteriormente la raccolta.

E per le potature? Saranno previsti bidoni di dimensioni maggiorate; chi ha volumi superiori agli 8 metri cubi può prenotare la raccolta gratuita a domicilio telefonando al numero verde 800.999.500.

Vedremo quale sarà l’accoglienza in piena estate, almeno sul campione dei primi 5 mila modenesi selezionati. In ogni caso la lista dei rifiuti e delle destinazioni ottimali nei cassonetti, dettagliata come un elenco telefonico, è un bel passo avanti. Finalmente, verrebbe da dire. —

Saverio Cioce

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