L’assessore Caselli: «La Regione è attiva per la cimice asiatica»
L'assessore regionale all'agricoltura Simona Caselli ha diffuso ieri una nota sul problema dei danni causati alle colture dalla cimice asiatica. «Gli interventi messi in campo dalla Regione - ha...
L'assessore regionale all'agricoltura Simona Caselli ha diffuso ieri una nota sul problema dei danni causati alle colture dalla cimice asiatica. «Gli interventi messi in campo dalla Regione - ha detto Caselli - per fronteggiare i danni provocati alle coltivazioni dalla cimice asiatica e per attuare tutte le misure di prevenzione e lotta necessarie sono stati in questi anni numerosi e puntuali: dalla ricerca di insetti antagonisti autoctoni, ai finanziamenti (10 milioni di euro nell'ultimo bando) per reti antinsetto sui frutteti, fino alla richiesta al ministero dell'ambiente, assieme alle altre regioni, di modificare le norme che impediscono l'importazione di insetti antagonisti da altri ambienti».
La nota replica all'allarme lanciato dal presidente di Aiab (Associazione italiana agricoltura biologica) dell'Emilia Romagna sul flagello cimice asiatica per la frutticoltura, e in particolare quella biologica, e spiega che non si sta con le mani in mano. È stato finanziato per 380.000 euro un progetto di un gruppo operativo formato da imprese ed enti di ricerca che terminerà nel 2019. Si sta lavorando sullo studio dell'insetto, sui predatori naturali, sulle tecniche di monitoraggio, sulle trappole e sulle modalità di difesa passiva con l'impiego di reti antinsetto. —
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