Vandelli tende la mano: «Chiediamo uno sforzo alle imprese edili»
«Non è uno sfratto, ma uno sforzo per gestire un mare in tempesta, ovvero la fase di traghettamento prima dell’entrata in vigore della legge regionale». A dirlo, rivolgendosi ai costruttori è stato l’...
«Non è uno sfratto, ma uno sforzo per gestire un mare in tempesta, ovvero la fase di traghettamento prima dell’entrata in vigore della legge regionale». A dirlo, rivolgendosi ai costruttori è stato l’assessore all’Urbanistica Anna Maria Vandelli, che si è rivolta così alle associazioni durante l’illustrazione della delibera sull’Avviso pubblico approvata ieri in Consiglio. «Costruttori, noi vi stiamo tendendo una mano - ha detto l’assessore - ma non è una mano incondizionata: bisogna ingranare una marcia in più per una responsabilità collettiva. Attraverso questo avviso, infatti, noi facciamo un’operazione di trasparenza, mettendo al primo posto l’obiettivo della rigenerazione urbana. Questo non significa che stiamo fermando il produttivo: stiamo chiedendo uno sforzo ai soggetti privati, che da oggi non devono più vedere il loro intervento in ottica individuale, ma capire quanto il loro intervento può essere utile alla città intera. Sarà un avviso che selezionerà, ma sarà una selezione di qualità. Stiamo riscrivendo regole nuove - ha aggiunto - che alzano l’asticella della qualità. Una soddisfazione anche per il Consiglio ,Modena merita una qualità urbana ai massimi livelli». —
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